Golf, Molinari punta a Ryder e Giochi: "Vincere mi manca"

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Francesco Molinari (Photo by Steph Chambers/Getty Images)
Francesco Molinari (Photo by Steph Chambers/Getty Images)

Francesco Molinari non vince un torneo da quasi tre anni (l'ultima impresa risale a marzo 2019 all'Arnold Palmer sul PGA Tour). Un'eternità, specialmente per un golfista che, nel 2018, ha conquistato successi in tutto il mondo affermandosi anche quale primo italiano a imporsi in un Major (il The Open).

"La vittoria mi manca e spero davvero possa arrivare presto anche se chi gioca a golf sa che in questa disciplina gli exploit sono abbastanza rari", spiega Chicco Molinari all'ANSA.

Sesto al debutto nel 2022 al 'The American Express', fino a sabato sarà tra i protagonisti del 'Farmers Insurance Open' a San Diego (California), dove affronterà anche il numero 1 mondiale, Jon Rahm.

VIDEO - Molinari: "Buon inizio di stagione, tanti segnali positivi"

"Come da tradizione - sottolinea Molinari - è un evento che vanta un field di campioni. Il risultato della scorsa settimana è stato certamente positivo. Sono arrivato lì con poche aspettative, ma con buone sensazioni dopo un periodo di lavoro all'insegna della qualità e dei cambiamenti". Come quello di puntare, per quel che riguarda la metodologia dell'allenamento, su una figura esperta e preparata qual è quella di Sandro Donati.

"Ci siamo conosciuti qualche anno fa quando s'è avvicinato al golf per passione. La nostra collaborazione è nata questo inverno. Cercavo qualcuno che gestisse meglio i miei allenamenti e ho deciso di chiedergli un aiuto che si sta rivelando fondamentale. Sono felice poi di aver ritrovato il caddie di una vita, Pello Iguaran. Ci conosciamo bene e abbiamo intrapreso un percorso nuovo e stimolante".

Venti di cambiamento per il piemontese che racconta anche il periodo complicato vissuto. "Il trasferimento dall'Inghilterra agli Usa ha richiesto il suo tempo e le energie investite sono state molte. L'infortunio alla schiena non ha certo aiutato, saltare le Olimpiadi è stato duro e col senno del poi penso sarebbe stato meglio fermarsi prima. E a tal proposito voglio fare gli auguri di pronta guarigione a Sofia Goggia. Era in un momento di forma straordinaria e questo infortunio proprio non ci voleva. Ma lei è una grandissima e sono sicuro che troverà il modo di superare anche questa".

Dopo il forfait dai Giochi di Rio de Janeiro, Molinari è stato costretto a ritirarsi - a pochi giorni dal via - anche da quelli di Tokyo. E ora guarda a Parigi 2024. Nel 2018, al Le Golf National, ha trascinato l'Europa al trionfo (vincendo cinque incontri su cinque, record europeo) in Ryder Cup. E al Le Golf National, tra poco più di due anni, spera di coronare il suo desiderio a cinque cerchi. "Sembra quasi un segno del destino - dice Molinari - e mi auguro davvero di arrivare a quell'appuntamento in buone condizioni fisiche. Anche se manca ancora molto, Parigi 2024 è qualcosa a cui penso già adesso".

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