Gouiri, solo Haaland meglio di lui: ci pensa la Roma. E c'è un retroscena sulla Juve

FZ
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Solo Haaland meglio di lui. Amine Gouiri è uno degli uomini copertina della Ligue 1 targata 2020-21, uno degli attaccanti più promettenti del panorama europeo destinato ad avere grande mercato. Merito di una stagione devastante con la maglia del Nizza, l'unico vero club a puntare forte su di lui. Giocare con continuità, quello che non poteva fare allo Stade des Lumières per la visione miope di Garcia, era la sua priorità, in riva al Mediterraneo è tornato a essere quell'attaccante che nelle giovanili di OL e Francia segnava gol a grappoli. Dodici gol (e sei assist) in campionato, gli stessi di Vlahovic della Fiorentina, uno in più di Kean del Paris Saint-Germain, dietro al devastante norvegese del Dortmund, che con 21 reti sembra essere l'unico classe 2000 di un'altra dimensione.

JUVE E ROMA - Nel calcio bisogna saper osare, rischiare, è quello che ha fatto il Nizza che l'estate scorsa per averlo ha investito 7 milioni di euro più il 15% sulla futura rivendita, promettendogli spazio e un progetto ambizioso. Non si può dire lo stesso della Juve, che ha pensato a Gouri diverse volte, anche dopo il terribile infortunio al ginocchio dell'agosto 2018, senza però passare dalle parole ai fatti, senza presentare offerte ufficiali. Ora la punta di origini algerine, per volontà di Tiago Pinto, è finita nel mirino della Roma, a caccia di un nuovo attaccante. Magari non può essere una prima scelta nell'immediato, ma il futuro è suo. Questione di tempo.