Gozzi è il futuro della Juventus: "Umtiti il modello, Ronaldo impressionante"

Goal.com

Paolo Gozzi, difensore centrale della Juventus Primavera, che nella scorsa stagione ha debuttato in prima squadra con Allegri, si è raccontato ai microfoni di 'Tuttosport'.

Il difensore classe 2001 comincia l'intervista parlando proprio di quel debutto in Serie A, contro la SPAL, alla fine della scorsa stagione.

"All’inizio ero teso, poi mi sono sciolto ed è stata una giornata perfetta, nonostante la sconfitta che comunque non faceva male. Mi avevano aiutato tanto Moise (Kean, ndr), Bonucci, Berardeschi, che mi avevano raccontato i loro esordi, dicendomi di stare tranquillo. Mister Allegri, è stato bravissimo a farmi sentire fiducia. E anche Barzagli, un modello di sicurezza e una persona straordinaria".

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Gozzi svela anche tutti i segreti e le capacità che vorrebbe 'rubare' ai suoi colleghi della prima squadra. Ma il suo difensore-modello, a sorpresa, non è uno juventino bensì Umtiti.

"A Chiellini l’attenzione, la concentrazione. A Bonucci la visione di gioco e il lancio. A De Ligt la forza, la struttura fisica. A Demiral la cattiveria, l’aggressività. A Rugani la disciplina. Da bambino il mio preferito era Ronaldinho. Il modello è Samuel Umtiti: ultimamente ha avuto problemi fisici, ma mi piace tanto".

Infine, il giovane bianconero racconta di come sia rimasto sorpreso dall'atteggiamento di Cristiano Ronaldo in allenamento.

"Mi ha fatto impressione per il fisico, per la fame, l’attenzione in allenamento, l’umiltà. Magari pensi che sia altezzoso invece è alla mano. Marcarlo è dura perché gioca sulla linea e quando sembra disinteressarsi del pallone è il momento in cui scatta. Poi tira con tutti e due i piedi e di testa ti prende il tempo e ciao".

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