GP d'Australia, la McLaren si ritira: c'è un positivo al COVID-19

Matteo Nugnes
motorsport.com

Quello che tutti temevano è accaduto: ora anche nel paddock della Formula 1 c'è ufficialmente il primo contagiato al Coronavirus. Si tratta di un membro della McLaren, con la squadra di Woking che ha immediatamente annunciato il suo ritiro dal Gran Premio d'Australia, che a questo punto appare a forte rischio.

La McLaren ha diffuso pochi istanti fa un breve comunicato stampa: "McLaren Racing ha confermato questa sera a Melbourne il suo ritiro dal Gran Premio d'Australia di Formula 1, dopo che uno dei suoi membri è risultato positivo al Coronavirus. Questa persona era stata isolata non appena mostrati i primi sintomi ed ora sarà curato dalle autorità mediche locali".

Il comunicato poi aggiunge: "Il team si è preparato per questa eventualità ed è pronto a supportare i suoi dipendenti che entreranno in un periodo di quarantena. Il team sta cooperando con le autorità locali per agevolare tutte le investigazioni e le analisi".

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"Il CEO Zak Brown ed il team principal Andreas Seidl hanno informato la Formula 1 e la FIA della loro decisione questa sera. La decisione è stata presa non solo per prendersi cura dei dipendenti e dei partner della McLaren, ma anche dei team concorrenti, dei tifosi e degli azionisti della Formula 1" conclude la nota del team.

Arrivano buone notizie invece per quanto riguarda la Haas, perché i quattro membri del team sottoposti al tampone sono risultati tutti negativi. Ora però bisognerà vedere quale sarà la reazione della Formula 1, perché in queste condizioni appare difficile che il GP possa essere svolto regolarmente, anche perché nei giorni scorsi Ross Brawn aveva assicurato che non si sarebbe corso nel caso in cui una squadra non fosse stata nelle condizioni di farlo.

"A seguito dell'esito del test positivo su un suo membro, il team McLaren, la Formula 1 e la FIA sono stati in stretto contatatto con loro sulla loro decisione e si sono coordinati con tutte le autorità competenti sui passi successivi. La nostra priorità è la sicurezza dei tifosi, delle squadre e di tutto il personale" recita un breve comunicato rilasciato per ora dalla F1.

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