GP di Gran Bretagna: niente esenzioni dalla quarantena

Franco Nugnes
motorsport.com

Ci sono nuvole nere sulla Formula 1 che vuole ripartire dopo l’epidemia di Coronavirus. Il Governo britannico ha fatto sapere che allo stato attuale delle cose non è disposto a concedere delle deroghe per organizzare i due GP a Silverstone, mantenendo le due settimane di quarantena per tutti i viaggiatori che vorranno entrare nell’isola.

Nel corso di un incontro tenutosi a Downing Street venerdì pomeriggio, il segretario di stato britannico, Priti Patel, ha confermato che tutti gli arrivati nel Regno Unito dall'8 giugno dovranno essere isolati per 14 giorni.

La F1 non è rientrata nella lista che il governo ha deliberato, per cui appare evidente che sarà impossibile organizzare il GP di Gran Bretagna a luglio, secondo il calendario che Liberty sperava di approvare.

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"Se lo sport d'élite deve tornare in TV, allora devono essere previste esenzioni - ha detto un portavoce della F1 – mentre una quarantena di 14 giorni renderebbe impossibile disputare un Gran Premio di Gran Bretagna quest'anno. Tutto questo avrà un impatto notevole su decine di migliaia di posti di lavoro legati alla F1 e ai suoi fornitori”.

Nonostante la battuta d'arresto, la F1 continuerà a fare pressione sul Governo per cercare un'esenzione a più lungo lungo termine, visto che è previsto che la fase di quarantena venga prorogata ogni tre settimane, per cui non è da escludere un allentamento dei provvedimenti restrittivi solo dopo il 29 giugno.

Sulla base di queste informazioni appare evidente che la F1 passerà al piano B, vale a dire al calendario che abbiamo già pubblicato e che prevede due gare da disputarsi a Hockenheim subito dopo la doppia gara austriaca che dovrà aprire il mondiale 2020 il 5 e 12 luglio.

Per evitare che le sette squadre inglesi possano essere messe in quarantena al rientro in Gran Bretagna, ci sarebbe la volontà di Liberty di disputare quattro GP di fila in luglio, prima di concedere a tutti di tornare a casa. E dopo la sosta dettata dalle autorità governative, il Circus tornerebbe a disputare altre quattro gare per chiudere la fase europea prima di iniziare il ciclo dei GP extra continentali.

Un fatto è certo: la ripartenza è molto più complicata di quanto il promotore del campionato e gli organizzatori delle gare, seppure a porte chiuse, potessero pensare…

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