Gp Emilia Romagna, Vettel: "Non è il risultato che meritavamo"

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Roma, 1 nov. (askanews) - Il 2020 non è proprio l'anno di Sebastian Vettel. Il tedesco della Ferrari, dopo una stagione da incubo, ad Imola sembrava aver finalmente trovato un minimo di fiducia nella sua SF1000. Il pit stop di Imola lo avrebbe dovuto far uscire attorno alla decima piazza, in linea per provare a lottare per qualche punto, che sarebbe stato importante soprattutto per il morale del futuro pilota dell'Aston Martin. La sosta durata oltre 13 secondi ha però tarpato le ali 33enne di Heppenheim. "Abbiamo cominciato con le medie ed era la scelta giusta - ha spiegato ai microfoni di Sky Sport F1 a fine giornata il campione tedesco - le medie reggevano benissimo, il passo era buono nel primo stint. Abbiamo però perso tempo al pit-stop e ovviamente è stato un peccato. Dopodiché eravamo fuori dai punti e abbiamo cercato di recuperare con le gomme soft alla fine [con l'ingresso della Safety Car], però qui era molto difficile superare anche con i pneumatici morbidi. Non era il risultato che volevamo e probabilmente che meritavamo oggi, però in gara le sensazioni sono sembrate molto migliori". "A livello di sensazioni - continua - già ieri era andata meglio. Il passo gara in realtà non è mai stato un vero problema. Finora è stato più in qualifica che ho faticato a sentire la macchina. Dobbiamo restare pazienti, anche se è doloroso, e cercare quei piccoli passi che riusciamo a fare. Ieri in qualifica già guardando i numeri è andata un po' meglio rispetto alle sessioni precedenti - ha convenuto Vettel - abbiamo mancato il Q3 per due decimi. L'aspetto principale è continuare a progredire. Senza dubbio quando parti dietro la gara è più difficile".