Gravina: "Stagione da salvare ma senza danneggiare la prossima"

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Askanews

Roma, 20 mar. (askanews) - Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha rilasciato una lunga intervista, affrontando i vari temi d'attualità del calcio e non solo, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Nelle mani dei nostri tifosi e dei nostri concittadini non c'è solo il destino del calcio, ma quello della salute di tutti noi. Ci sono persone autorevoli che conoscono meglio di noi le condizioni oggettive dell'evoluzione di questo virus, per cui dobbiamo rispettare col massimo rigore ciò che ci dicono". Poi sulla ripresa del campionato: "Il 3 maggio? Di scientifico non c'è nulla di questa data. E' una data ipotizzata. Stiamo lavorando su delle ipotesi di posizionamento di un calendario, ma oggi ogni previsione è priva di fondamento. Dobbiamo lavorare sulle ipotesi. E l'ipotesi 3 maggio farebbe chiudere il campionato al 30 giugno. Ma è ipotizzabile anche il 10 e il 17 maggio. Dobbiamo essere realisti. Oggi esiste una crisi di carattere generale, il calcio è in terza o quarta fascia nelle priorità. Ottimisticamente possiamo dire che c'è possibilità di ripartire".

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