Grifo lancia un messaggio a Mancini e alla A: merita più spazio. Perché non ci scommette nessuno?

La partita con l’Albania potrebbe essere uno dei bivi della carriera di Vincenzo Grifo. Ottimo con il Friburgo, con cui sta disputando la sua migliore stagione, e sempre presente nella rosa della Nazionale di Mancini, i due gol alla squadra di Reja però hanno aperto per lui nuovi orizzonti.

NUMERI - Sì perché, pur facendo spesso parte degli Azzurri, il nativo di Pforzheim, in Germania, non ha poi avuto grandi chances per dimostrare il suo talento. Chiuso dai vari Chiesa, Insigne e, più recentemente, Gnonto, ha raccolto solo 384’ per 7 presenze totali, l’ultima delle quali un anno e mezzo fa. E soprattutto in gare dal valore relativo: nelle qualificazioni per i Mondiali ha giocato solo 6’, in quelle per gli Europei 90’. Non è un caso dunque che gli altri suoi due gol con la maglia della Nazionale siano arrivati in un’altra amichevole, contro l’Estonia, due anni fa.

SPAZIO - Fiducia sì, ma limitata quella che il ct gli ha concesso finora. La nuova doppietta però ha rivelato come il 29enne sia ormai un giocatore di sicuro affidamento. A marzo, quando si tornerà a fare sul serio, lui ci sarà e punta ad essere protagonista. Un giocatore fisico e tecnico con colpi, abile nei calci piazzati e capace di giocare ad alto ritmo, tutto ciò che Mancini cerca in quel ruolo. Nella gara con l’Inghilterra che apre le qualificazioni al prossimo Europeo potrebbe ritrovare spazio Chiesa che è ormai pronto e scalda i motori ma la concorrenza di Grifo sarà dura da battere

MERCATO - E chissà che questa rinnovata fama non possa aprirgli finalmente le porte del nostro calcio. Lui l’ha sempre detto e in fondo ci spera da un po’. Già in passato le prestazioni con il Friburgo avevano allertato le antenne di Sampdoria e Lazio che avevano avuto timidi approcci con il suo entourage per farlo giocare per la prima volta con un club italiano. Gli undici gol stagionali e il secondo posto con il club d’appartenenza, grazie al quale è anche diventato l’italiano con più gol in Bundesliga (44), sembrano raccontare di un giocatore maturato e nel pieno delle sue possibilità. I tedeschi se lo tengono stretto e gli hanno recentemente prolungato il contratto in scadenza nel 2024. In Germania Grifo ha detto di “aver trovato un pezzo di casa e che qualche possibilità di arrivare in Italia c’è stata, senza che si sia poi concretizzata”. Almeno per ora, un giocatore protagonista in Nazionale fa gola a tante protagoniste della Serie A.