"Guardian Fans": Napoli-Chelsea 3-1, la partita perfetta

Gli amici, un divano, una cassa di birre fresche e la musica inconfondibile della UEFA Champions League sono sempre gli ingredienti di una serata perfetta. A maggior ragione se il divano è a casa del tuo idolo e tu e i tuoi amici siete a casa sua, a “presidiarla” mentre lui è in campo.

È questo il senso di “ Guardian Fans ”, il servizio offerto da Heineken per i giocatori della UEFA Champions League, che permette loro di scendere in campo tranquilli e sereni, sapendo che la loro abitazione nel frattempo è custodita dai loro tifosi. Chissà, se ci fosse stato prima, “Guardian Fans” sarebbe stato scelto da Marek Hamsik non solo per Napoli-Real Madrid, ma anche per altre partite non meno importanti nella sua carriera di Champions League.

Sfide di questo calibro, contro squadre come il Real Madrid, non si vedono tutti i giorni dalle parti di Napoli. E quando succede il calore del pubblico riesce a sprigionarsi in maniera esponenziale rispetto alle altre realtà del calcio italiano. La partita contro il Real Madrid ha rappresentato un pezzo di storia partenopea; storia a cui apparteneva già un'altra sfida del recente passato in Champions League. Andiamo a rivivere la partita perfetta, simbolicamente, della storia azzurra.

Spostiamo la mente indietro di cinque anni. Era il 21 febbraio 2012. Il Napoli guidato da Walter Mazzarri annientava il Chelsea di Villas-Boas (che poi sarebbe diventato campione d'Europa con Di Matteo in panchina) tra le mura amiche del San Paolo, spinto da uno stadio stracolmo e da migliaia di tifosi posizionati sul divano di casa, con gli occhi incollati alla televisione ed una birra ghiacciata in mano. Perché quella, se ne esiste una, è la partita perfetta da gustarsi insieme agli amici.

In campo le cose non si mettono subito bene per il Napoli: una svirgolata di capitan Paolo Cannavaro manda in porta Juan Mata, che gela i tifosi partenopei per un momento. Si respira un'aria particolare tra gli spalti, si ha la sensazione che sia solo un incidente di percorso, che da un momento all'altro gli eroi con la maglia azzurra possano trovare il goal.

Napoli Chelsea

Il dispiacere dura infatti solo un batter d'occhio: ci pensa il 'Pocho' Ezequiel Lavezzi a pareggiare i conti contro il Chelsea, con un colpo tipico dell'argentino: un destro a giro da fuori area che non lascia scampo a Cech e fa impazzire di gioia e brindare tutti i tifosi del Napoli.

Ma non è finita qui, perché sono gli anni del 'Matador' Edinson Cavani . L'attaccante, che adesso milita nel Paris Saint-Germain, riceve un cross dalla destra e con un colpo di spalla manda il pallone in fondo al sacco. L'estasi del popolo azzurro sembra aver raggiunto il picco massimo, ma è solo un piccolo assaggio.

La portata finale e principale arriva nel secondo tempo. I tifosi da casa seguono ormai la partita quasi in piedi sul divano, abbracciati, convinti e speranzosi di quello che sta per accadere. Cavani semina ancora il panico tra la difesa del Chelsea, smarca Lavezzi al centro dell'area e... il 'Pocho' batte a rete e realizza il clamoroso 3-1 finale, che sancirà una delle serate più emozionanti della storia del Napoli.

Non solo la squadra aveva eguagliato il risultato di Maradona e compagni, raggiungendo per la seconda volta un ottavo di finale di UEFA Champions League, ma aveva addirittura distrutto una corazzata come quella del Chelsea. Tutto grazie soprattutto al dodicesimo uomo in campo che, mai come a Napoli, riesce a spingere la squadra verso risultati inattesi. Dal divano, dallo stadio, da un bar: poco cambia. Il Napoli è sempre scortato da persone speciali.

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