Ha insultato avversario di colore, allenatore di rugby in campo con squadra di migranti

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Umberto Casellato assieme ai giocatori del Porto Alegre, squadra di calcio che partecipa al campionato di calcio amatori Uisp. (Credits – Facebook)
Umberto Casellato assieme ai giocatori del Porto Alegre, squadra di calcio che partecipa al campionato di calcio amatori Uisp. (Credits – Facebook)

Lo scorso 12 gennaio, durante la sfida del Continental Shield – terza manifestazione europea di rugby per club in cui partecipano squadre italiane, belghe e georgiane, insomma, poca cosa – tra Petrarca Padova e Rovigo il tecnico dei rossoblù Umberto Casellato venne espulso. Espulso per aver utilizzato un’espressione razzista nei confronti di Jeremy Su’a, nazionale samoano del Petrarca Padova.

Espulsione diretta e otto settimane di squalifica per l’ex mediano di mischia della nazionale italiana, con Casellato che fin da subito fece mea culpa. “Ho fatto una cavolata. Sono stato espulso dopo un tafferuglio a bordo campo e nella concitazione del momento ho rivolto a Su’a un insulto razzista. Mi sono scusato con lui, con tutto il Petrarca e con la mia squadra. Mi dispiace per il mio comportamento, usare questo tipo di parole non fa parte del mio carattere e del mio essere” le sue parole.

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Ma la squalifica non era sufficiente per Casellato e per il Rovigo, con la società che fin da subito aveva annunciato che il proprio tecnico avrebbe fatto qualcosa anche di “sociale” per espiare la colpa. E, così, ecco che Umberto Casellato l’altro giorno è sceso in campo per allenare una squadra molto particolare e speciale. Una squadra di calcio, in realtà, che partecipa al campionato di calcio amatori Uisp. Il Porto Alegre. Ma cosa ha di speciale il Porto Alegre?

La squadra, infatti, è composta da soli atleti africani, assistiti da una cooperativa del posto. E per un giorno Umberto Casellato li ha allenati con il pallone ovale, in un allenamento di rugby divertente e istruttivo. Per tutti. “Qualcuno di questi ragazzi ha il fisico per il rugby e va alla grande nei placcaggi” ha raccontato Umberto dopo l’allenamento.

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