Haaland-Borussia, Raiola spiega: "Gli italiani non sanno valorizzare i talenti"

Mino Raiola spiega il perché Haaland non è arrivato in Italia: "Gli italiani non sanno valorizzare i propri talenti, figurati quelli degli altri".
Mino Raiola spiega il perché Haaland non è arrivato in Italia: "Gli italiani non sanno valorizzare i propri talenti, figurati quelli degli altri".

Mino Raiola ha parlato oggi nel corso di una lunga intervista a 'La Repubblica'. Qui vi abbiamo raccontato le frasi relative a Moise Kean, ma il noto agente ha parlato anche del recente trasferimento di Erling Haaland al Borussia Dortmund, che lo ha visto coinvolto da protagonista.

In particolare, Mino Raiola ha spiegato il perché il giocatore norvegese non è venuto in Italia, ad esempio alla Juventus che lo ha corteggiato per settimane.

"No, perché non è un difensore e perché non è De Ligt, che è capitano dell’Olanda da due anni. Gli italiani non sanno valorizzare i propri talenti, figurati quelli degli altri. A me capita di incontrare osservatori italiani che gridano al miracolo se vedono un 2001 forte. Allora gli dico: ma che ve ne fate, se poi non lo fate giocare".

Insomma, secondo Mino Raiola lo step successivo di crescita più adatto per Haaland è proprio la Germania, con una squadra come il Borussia Dortmund da sempre attenta a valorizzare i giovani talenti della sua rosa.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...