Haaland ha cambiato anche Guardiola. E sta stracciando Messi e Ronaldo

"Onnipotenza calcistica". Così avevamo commentato la prova di Erling Haaland nel derby di Manchester e viene difficile trovare una definizione migliore per quanto mostrato dall'attaccante norvegese non solo contro lo United, ma in generale nei suoi primi mesi in Premier League. 14 i gol in 8 partite con il City, meglio anche di quanto fatto al suo esordio nel massimo campionato britannico da Alan Shearer, detentore del record di gol della lega (260), alla faccia di chi aveva dubbi sul suo adattamento in un campionato nuovo e complicato. Per la gioia di Pep Guardiola, che con l'arrivo di Haaland ha cambiato, evoluto ancora una volta il proprio stile di gioco rinunciando al mantra "il nostro centravanti è lo spazio" per un ritorno al passato. Il nove puro, probabilmente il tassello che mancava in una macchina quasi perfetta come il Manchester City ha dimostrato di essere dall'arrivo del catalano. Non sono mancati grandi attaccanti come Sergio Aguero (recordman del club) o Gabriel Jesus ora rinato all'Arsenal, ma Haaland è tutta un'altra storia: per caratteristiche, ma soprattutto per l'ingordigia sotto rete che lo contraddistingue.

MEGLIO DI MESSI, RONALDO E MBAPPE' - Basta dare un occhio ai numeri dell'ex Dortmund, che a 22 anni sta bruciando ogni tipo di primato e facendo impallidire anche mostri sacri del pallone come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Haaland è già a quota 173 gol complessivi, 152 a livello di club e 21 con la Nazionale norvegese, una macchina da gol che non ha eguali: alla stessa età la Pulce era ferma a 44 reti (pur partendo da esterno destro), CR7 era a quota 50 mentre un'altra stella in ascesa come Mbappé era solo a 9 marcature. Alle spalle di Haaland anche altri fenomeni come Lewandowski (21), Benzema (66) e Ibrahimovic (48).

RE DELLE TRIPLETTE - C'è poi un altro dato a fare ancora più impressione e a far suonare l'allarme per Messi e Ronaldo: quello delle triplette. Nessuno ne ha realizzate più dell'argentino e del portoghese in carriera, rispettivamente 56 (48 con il Barcellona, 8 con l'Argentina) e 60 (44 con il Real Madrid, 10 con il Portogallo, 3 con il Manchester United e 3 con la Juventus), ma Haaland è sulla buona strada per insidiare questo primato. Sono già 15 quelle messe a segno (5 con il Salisburgo, 4 con il Borussia Dortmund, 3 con il Manchester City, 2 con la Norvegia, 1 con il Molde) senza considerare i fantasmagorici 9 gol in una sola partita con la Nazionale Under 20 al Mondiale di categoria. Alla stessa età, il confronto con i due primatisti è impietoso: a 22 anni Messi aveva realizzato 2 triplette, nessuna per Ronaldo. I due si sono sicuramente rifatti con gli interessi da lì in avanti, ma i numeri di Haaland fanno davvero paura: nessun record è al sicuro con il norvegese.