Hakimi via subito e ingaggi top da tagliare: le mosse di Zhang per la nuova Inter di Inzaghi

  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
·1 minuto per la lettura
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.

Steven Zhang ha dettato la linea alla dirigenza dell'Inter: serve raggiungere circa 70 milioni di euro di attivo dal mercato, ovvero la differenza tra entrate e uscite dalla prossima sessione, e tagliare il costo del lavoro di almeno il 15%. Secondo La Gazzetta dello Sport il discorso va suddiviso in due sezioni.

Achraf Hakimi | Jonathan Moscrop/Getty Images
Achraf Hakimi | Jonathan Moscrop/Getty Images

La prima è quella relativa alle cessioni, con gran parte del malloppo necessario che arriverà dalla cessione di Achraf Hakimi, con l'asta tra Psg e Chelsea che potrebbe portare nelle casse una cifra di 70 o più milioni di euro. Prima del marocchino partirà Joao Mario, con lo Sporting che verserà 8 milioni di euro: l’affare è ai dettagli, l’ufficialità potrebbe arrivare già in questa settimana. Valentino Lazaro non sarà riscattato dal Borussia Moenchengladbach e l'Inter spera in un buon Europeo per trovare nuove offerte. Occhio anche a Matias Vecino, corteggiato dal Napoli.

L’altra sezione è quella relativa ai 30 milioni circa da risparmiare in tema di monte ingaggi. Per alleggerire le spese sono in uscita Arturo Vidal (6,5 milioni di stipendio netto), Radja Nainggolan (4,5 milioni netti) che dovrebbe restare a Cagliari e Aleksandar Kolarov, il cui mancato rinnovo permetterà all'Inter di risparmiare oltre cinque milioni lordi in meno in prospettiva. Si attendono offerte anche per Ivan Perisic (4,7 milioni di euro netti), mentre Alexis Sanchez potrebbe rimanere. Ma i dirigenti nerazzurri proporranno all’attaccante la spalmatura del contratto da 7 milioni.

Segui 90min su Instagram.