Handanovic: "Futuro? Penso solo alla prossima gara"

Sportal.it

Il portiere dell'Inter Samir Handanovic in un'intervista a Il Calciatore ha parlato della sua carriera: "All'inizio non giocavo in porta, stavo fuori, lo stesso quando si giocava calcio a cinque e non facevo comunque solo calcio, anche basket e pallavolo. E' stato più avanti, sugli 11-12 anni, che sono andato in porta ed è stata quella una scelta mia e l'ho fatta vedendo mio cugino Jasmin Handanovic, più grande di me di 6 anni".

L'Udinese gli ha cambiato la vita: "o ci credevo nel calcio e quella chiamata per un provino con l'Udinese infine arrivò: mi avevano visto nell'Under 19 e 20 della Slovenia. Per quel che riguarda i miei a casa, in fondo non è nemmeno servito chiedere loro cosa pensassero, ero abbastanza grande per decidere e ho deciso: sono andato. Il calcio italiano lo seguivo e la mia fortuna è stata quella di andare lì a Udine: c'era tutto, giocatori forti staff e preparatori forti".

Sul futuro invece preferisce non esprimersi: "E' presto, per ora l'unico dopo a cui penso è la prossima partita".

Handanovic confessa di avere alcuni rimpianti: "Una partita che vorrei rigiocare? A dire la verità tutte quelle perse, ma se devo indicarne qualcuno penso ad Arsenal-Udinese e poi a quella recente contro il Borussia Dortmund. Quella con l'Arsenal perché era la squadra era dimezzata dagli infortuni. Non eravamo al completo e perdemmo 1-0 e 2-1. Quella col Borussia per quel risultato finale che non era certo quello che volevamo. Di gol ne ho presi tanti, ognuno mi resta qua ma non voglio dirne uno in particolare perché ci voglio ripensare. Sono contento solo quando non subisco gol".

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...