Higuain innamorato della Juventus: "Volevo una squadra di successo, trovata"

E' la settimana di Gonzalo Higuain. Iniziata sabato, con la vigilia di Napoli-Juventus , si concluderà mercoledì, al termine della sfida di ritorno sempre in quel del San Paolo. Ritorno è la parola chiave, quello atteso per mesi da tutti i tifosi azzurri. Il primo match non è stato positivo per lui, desideroso di riscattarsi in Coppa Italia.

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Certo, Higuain ha segnato nelle due precedenti sfide contro il Napoli di questa stagione, risultando decisivo sopratutto in Serie A, ma per chiudere il cerchio e i ricordi azzurri il Pipita sogna un goal anche al San Paolo, nello stadio in cui venne osannato ed ora sonoramente fischiato.

"Quando la Juventus mi ha acquistato, pagando la clausola rescissoria, ho dovuto prendere una decisione difficile" ha raccontato Higuain all'UEFA. "Ho spiegato più volte i miei motivi e sono molto contento della mia scelta. Ho conosciuto persone con una mentalità vincente e penso sia proprio per questo che la Juve sia al top da così tanto tempo".

Dopo aver vinto la classifica marcatori, Higuain desiderava però conquistare sia la Coppa Italia, sia il campionato, sia la Champions League. Insomma, lottare fino ad aprile su ogni fronte: "Scegliere una squadra di successo faceva parte della sfida: sono venuto per aiutare la squadra a vincere ancora":

Higuain Mertens Napoli Juventus Serie A

Higuain è fiducioso, per la Champions può essere l'anno giusto: "Spero di sì, è per questo che sono venuto. Lottiamo anche per il sesto scudetto consecutivo e la Coppa Italia, che rimangono grandi obiettivi. Vincere sei Scudetti di fila sarebbe un record, così come la terza Coppa Italia consecutiva".

"La Champions è un sogno che vogliamo trasformare in realtà, ma non possiamo trascurare le altre due. Il Barcellona? Il calcio cambia da un momento all'altro e una squadra che tutti davano per spacciata è arrivata ai quarti. Saranno pieni di fiducia. A Parigi ha avuto una serata no, ma non credo che ne avrà un'altra".

Lo Stadium in quel di Torino, dovrà essere il 12esimo uomo in campo per Madama Juventus: "Giocheremo la gara di andata in casa, perciò dovremo cercare di sfruttare il fattore campo per poi avere una possibilità a Barcellona. Non possiamo permetterci di togliere il piede dall'acceleratore, neanche per una frazione di secondo". Da qui passa la storia.

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