Higuain, ritorno a Napoli senza squilli: un solo tiro, zero tocchi in area

Attesissimo dal suo ex popolo idolatrante nel primo ritorno al San Paolo da quando ha abbracciato la Juventus -  e non certo per riservargli applausi e gesti d'amore  - Gonzalo Higuain stavolta non è riuscito a lasciare il segno, come invece gli era riuscito nelle prime due gare giocate in questa stagione contro il Napoli , entrambe 'battezzate' con goal.

Inevitabilmente condizionato dall'atmosfera elettrica del catino di Fuorigrotta, il 'Pipita' non è stato certamente aiutato dall'atteggiamento speculativo scelto da Allegri , spesso trovandosi isolato a metri dal resto della squadra bianconera, obbligato a fare reparto da solo.

Eloquenti al riguardo i numeri della sua prestazione: 29 palloni toccati (ultimo tra i 20 giocatori di movimento scesi in campo dal 1', meno di lui solo Rafael con 17), appena il 41,7% dei 12 duelli vinti, il 54,5% di passaggi riusciti nella metà campo avversaria e soprattutto un solo tiro scoccato contro la sua ex squadra, ribattuto prima ancora che il pallone entrasse nell'area azzurra.

Higuain Napoli Juventus Serie A

Già. l'area di rigore del Napoli: il dato che rende meglio l'idea del match di Higuain è proprio quello relativo ai palloni giocati nei 16 metri davanti a Rafael, ovvero zero.

Quel che resta del giorno partenopeo per il nuovo 'core ngrato' alla fine sono i fischi assordanti di chi fino a pochi mesi fa lo amava follemente, un punto utile alla causa del sesto Scudetto della Juventus e la possibilità di dare ancora un dispiacere ai suoi ex tifosi mercoledì in Coppa Italia. Tra 3 giorni infatti si rigioca, sempre al San Paolo, altri fischi previsti per il 'Pipita'.

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