Higuain si sfoga: "Guadagno tanto? Gli amici non si comprano. E c'è una cosa di cui mi pento..."

Matteo Baldini
90min

Il trasferimento al Chelsea, dopo la prima metà di stagione con la maglia del Milan, sembrava aver risollevato le sorti dell'annata di Gonzalo Higuain ma col passare delle settimane la situazione non è decollata e, anche agli ordini di Sarri, l'impatto non è stato del tutto soddisfacente. Il Pipita, ancora di proprietà della Juventus, ha parlato ai microfoni di ESPN, si è raccontato anche al di là del calcio, condividendo momenti di difficoltà vissuti in passato.

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Gonzalo Higuain
Gonzalo Higuain


"Dicono sempre 'coi soldi che guadagna..." ma gli amici non si comprano. Da quando ho 14 anni passo il Natale con gente diversa, mia madre deve prendere l'aereo e fare 15 ore di volo. La gente questo non lo vede, vede che fai gol perché ci pagano per quello. Ci giudicano solo per quello e credo sia esagerato".


Il momento attuale a livello personale?

"In questa fase della mia vita niente fa male, ho sofferto però. Ho giocato nei migliori campionati e nelle migliori squadre e quando avevo 5 anni non potevo immaginare neanche il 10% di quel che ho fatto. Perché mi dovrei preoccupare di quel che dicono?".


Essere amato nel club per cui si è giocato?

"Crespo mi ha detto che la cosa bella per lui era poter tornare in un club ed entrarci, questo è il bello al di là dei titoli. Se vinci tanti titoli ma non puoi far ritorno in nessun club c'è qualcosa di strano. Nel calcio è dura trovare chi ti ama per quel che sei".


Pentito di qualcosa?

"Di essermi rifugiato e di non essere uscito per paura di quel che potevano dirmi, è questo il pentimento della mia vita. Ci sono persone che fanno tanti danni e cose brutte ed escono senza vergogna. Noi facciamo solo uno sport e non possiamo uscire?".

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