Higuain sul River Plate: "Mi ha dato tutto, ma ora penso alla Juventus"

Goal.com

Neppure il tempo di tornare alla Continassa che su Gonzalo Higuain si riaccendono i riflettori del calciomercato. Il contratto del Pipita con la Juventus d'altronde è in scadenza nel 2021 e difficilmente verrà rinnovato.

Higuain inoltre è alle prese con i seri problemi di salute della madre, tanto che nelle scorse settimane si era sparsa la voce che l'attaccante non volesse neppure rientrare in Italia. Voce poi smentita dai fatti.

Adesso però, intervistato da 'Tyc Sports', Higuain non esclude di tornare a giocare in patria per indossare di nuovo la maglia del club che lo ha lanciato: il River Plate.

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"Mi ha dato tutto: la possibilità di crescere, farmi vedere ed essere acquistato dal Real Madrid. Ora però non so cosa accadrà e con la testa sono alla Juventus".

Il futuro, insomma, è ancora tutto da scrivere ma il Pipita ammette di essere un grande estimatore del River di oggi.

"La squadra di Gallardo è entusiasmante. Il numero 9 ha molte occasioni e uno che ha già giocato nel River la vede, si immagina lì e dice: "Che bello". Gallardo è sotto gli occhi di tutti e se l'è meritato".

Higuain ha avuto anche modo di parlare di un suo connazionale come Lautaro Martinez, al centro di mille voci di calciomercato rigurdanti il Barcellona.

"È molto complicato prendere una decisione a questa età. A 18 anni, il Real Madrid è venuto a cercarmi e non ho detto: 'no, voglio pensare prima a crescere'. Non sai cosa accadrà dopo. È una situazione molto impegnativa per lui. Ovviamente, non voglio commentare per evitare polemiche, ma se ti cerca il Barcellona di Messi... Non vorrei essere nei suoi panni, ma è molto difficile dire di no".

Higuain gioca con Cristiano Ronaldo alla Juventus e con Messi nell'Argentina. Praticamente un privilegiato.

"Essendo i migliori al mondo, se ti adatti a loro è tutto più facile. Sai che ti possono capitare 2-3 occasioni da goal e devi essere lucido per sfruttarle: i difensori sono concentrati su di loro e qualche chances ti resta. Cristiano è un giocatore di alto livello, un vincente, è contagioso. Per questo fra lui e Messi è stato un testa a testa negli ultimi 10-11 anni".

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