I legali di Djokovic: "Non si è vaccinato perché ha già avuto il Covid"

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REUTERS/Susana Vera
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Novak Djokovic è bloccato in Australia in attesa di sapere se potrà partecipare agli Australian Open. Il tennista numero uno al mondo, al quale non è stato concesso l'ingresso nel Paese perché non vaccinato, aspetta una risposta per lunedì. Nel frattempo, i suoi avvocati hanno fatto sapere che Djokovic è stato esentato dalla vaccinazione anti-Covid perché ha contratto il virus a dicembre. "La data del primo test positivo per la PCR Covid è stata registrata il 16 dicembre 2021", si legge nell'atto depositato presso il tribunale di Melbourne. Il loro obiettivo è ribaltare l'annullamento del visto per entrare in Australia.

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Il patron della federazione australiana di tennis, Craig Tiley, ha elogiato il "lavoro incredibile" della sua squadra dopo i problemi di visto incontrati da Novak Djokovic. "Ci sono molte dita puntate e molte colpe, ma posso assicurarvi che il nostro team ha fatto un lavoro incredibile", dice Tiley in un video privato pubblicato dal quotidiano di Sydney Daily Telegraph. Continua: "Purtroppo negli ultimi due giorni c'è stato un caso che ha coinvolto due giocatori, Novak in particolare. Comprendiamo la situazione attuale e stiamo lavorando a stretto contatto con Novak e il suo team, nonché con altre persone e il loro team che si trovano in questa situazione".

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