I più grandi editori al mondo hanno fatto causa ad Audible

Yahoo Notizie
[Getty]
[Getty]

Li chiamano i “Big Five”, e un motivo c’è: sono infatti i cinque più grandi editori al mondo: Hachette, HarperCollins, Macmillan, Penguin Random House e Simon & Schuster. Se si mettono insieme c’è da temerli, soprattutto se si uniscono per portare qualcuno in tribunale. Loro lo hanno fatto con Audible, il servizio di streaming di audiolibri di Amazon, la più grande società di e-commerce del mondo.

I “Big Five” contestano ad Audible una nuova funzione, disponibile da settembre: secondo loro, viola le leggi a protezione del diritto d’autore. La funzione si chiama “Captions”, è stata realizzata per aiutare i bambini a leggere e si basa su un’intelligenza artificiale che trascrive su uno schermo le parole degli audiolibri via via che li si ascolta. Lo schema è quello tipico della lettura in classe da parte dell’insegnante: i bambini ascoltano e al contempo leggono le stesse parole pronunciate in cattedra.

La violazione del copyright starebbe nel modo in cui lavora l’intelligenza artificiale, che non riproduce il testo scritto del libro utilizzato per realizzare l’audiolibro, ma lo compone basandosi sulla registrazione audio. Secondo l’accusa, Audible non avrebbe la licenza corretta per far leggere ai suoi utenti i libri nel formato scritto.

Audible si è difesa, per ora, con una dichiarazione a The Verge in cui spiega che Captions non è mai stato pensato come alternativa a un libro scritto. Non si tratta insomma di un e-book, che si legge sfogliando le pagine digitali: per vedere comparire le parole sullo schermo è necessario aspettare che esse siano lette. Inoltre, Audible ha evidenziato come la trascrizione non corrisponda esattamente al testo del libro da cui è stato prodotto il formato audio: possono infatti esserci errori o segni di punteggiatura diversi dall’originale. L’obiettivo è sottolineare come Captions sia una funzione che di fatto propone un testo nuovo.

Nella causa contro Audible ai “Big Five” si sono unite la casa editrice Chronicle Books e Scholastic, un’ azienda che pubblica libri per ragazzi e che negli Stati Uniti detiene i diritti sulla saga di Harry Potter e su quella degli Hunger Games. Scholastics è, in altre parole, titolare di un patrimonio: gli audiolibri dei romanzi del maghetto di Hogwarts sono tra i più maggiori successi di settore nel mercato anglosassone.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio

Potrebbe interessarti anche...