Iachini: "Per la Fiorentina ho rinunciato a una Nazionale"

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Roma, 28 dic. (askanews) - "Sono felice di essere tornato in quella che è la mia seconda casa. Ho tanti ricordi qui, ci sono tante persone che conosco, ho un grande rapporto di stima e affetto con la città e i tifosi che mi hanno sempre apprezzato. Per la Fiorentina ho rinunciato anche a una Nazionale". Parola di Beppe Iachini, nuovo tecnico della Fiorentina, un passato da giocatore nei viola e ora chiamato a risollevare le sorti della squadra dopo l'esonero di Montella. "Ringrazio il presidente Commisso, una persona appassionata, un tifoso, un combattente: dice che ci somigliamo molto e mi auguro di poter ripagare la sua stima e la sua fiducia così come la stima e la fiducia della città con l'entusiasmo e il lavoro, il nostro è un legame che esiste da tantissimi anni". Su Chiesa dice: "Ci ho parlato durante le feste di Natale, ho rivisto alcune situazioni per capire dove lavorare, è stato al campo con me rinunciando alle vacanze e ha dimostrato di essere di sani principi e con la voglia di fare il bene della Fiorentina". Fatto l'in bocca al lupo a Montella ("è un collega col quale ho un buon rapporto"), Iachini si rimbocca già le maniche: "Cercherò di creare una squadra organizzata che sappia cosa fare in campo, con mentalità, che si faccia onore su tutti i campi e vada sempre alla ricerca della vittoria. Chiedo attaccamento alla maglia e professionalità". Ma anche pazienza: "Non ho la bacchetta magica e non getto fumo negli occhi, credo solo nel lavoro perché la squadra possa avere l'atteggiamento giusto. Se raggiungeremo i 40 punti non ci fermeremo, non è il mio spirito. Cercheremo di raggiungere posizioni più congeniali alla storia della Fiorentina"

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