Ibanez, ma allora è un vizio! La Lazio lo manda in tilt: secondo svarione che costa un derby alla Roma

Certi errori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano

Ci perdoneranno i tifosi della Roma, ma il gioco di parole per lo sciagurato Roger Ibanez calza proprio a pennello. In un avvio di stagione estremamente positivo per il centrale brasliano ex Atalanta, con Mourinho che non lo ha mai tolto dal campo nemmeno per un minuto, ecco arrivare la sua vera e propria bestia nera, la Lazio. Che giocando nella Roma non è esattamente uno spauracchio tra i più agevoli da affrontare. Riavvolgiamo il nastro.

IERI... - 15 gennaio 2021, primo derby per Ibanez, un massacro: Immobile e Luis Alberto (doppietta) firmano il 3-0, Roger ha colpe su tutte e tre le marcature e in particolare sulla prima del bomber laziale, abile nello sfruttare lo scippo di Lazzari sul disattento numero 3. Nella stagione successiva, a settembre, Ibanez va a segno e trova il primo gol in giallorosso, ma la giornata resta negativa perché la Lazio vince 3-2.

...COME OGGI - Errore, anzi orrore ripetuto stasera, con un'amnesia da matita blu su Pedro, che come Lazzari in passato è libero di impossessarsi del pallone e servirlo al marcatore di turno, Felipe Anderson. Mourinho ha provato a non distruggere psicologicamente il suo difensore e ha tolto all'intervallo il già ammonito Mancini per inserire Celik, ma la gara era già compromessa. In una Roma per nulla brillante specie dopo il k.o. di Dybala, spesso la luce è stata rappresentata dalla solidità difensiva e dai gol su palla ferma, specialità dei tre centrali. Stavolta, però, Rui Patricio (come Pau Lopez prima di lui) è stato trafitto da fuoco amico. E ora neanche la classifica sorride poi tanto.