Ibra colpo di tacco da amarcord: super con la Svezia, ora il riposo per il Milan

Angelo Taglieri
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Si è autoproclamato re di Svezia nei giorni scorsi. Oggi lo ha ribadito in campo, prendendosi lo scettro con un assist da urlo. Secondo assist in due partite per Zlatan Ibrahimovic nella sua seconda vita con la nazionale svedese: se con un tocco al volo aveva regalato una perla a Claesson, oggi con un tacco al volo ha aperto la porta ad Augustinsson nella sfida contro il Kosovo. Palla che vaga in area, Ujkani che esce, Ibra che anticipa con un colpo dei suoi, da taekwondo, che sorprendono sempre. Anche se non sono di 'prima mano'.

AMARCORD - Gesti da amarcord per chi si fa chiamare Benjamin Button. Uno lo ha visto da vicino proprio Ujkani: stadio Silvio Piola, Novara-Milan, gara su 2-0, respinta del portiere kosovaro, che esce ma viene beffato da un colpo di tacco del mago rossonero. Se quello era 'più semplice' e... meno volante, il gesto di questa sera ha ricordato, per coordinazione, quello confezionato contro l'Italia nell'Europeo del 2004: Buffon in uscita, gamba in cielo e pallone colpito sempre col tacco, Vieri che non la prende di testa. Insomma, il tempo passa, Ibra no.

ORA IL MILAN - 87 minuti nel match contro la Georgia, 67 contro il Kosovo. Tutto secondo i piani. Ora la Svezia scenderà in campo nel pomeriggio di mercoledì contro l'Estonia, per un'amichevole, gara in cui, salvo sorprese, Ibra non ci sarà. Tornando così a pensare al Milan, che attende la Sampdoria a San Siro nel lunch match del sabato di Pasqua. L'aria di casa ha fatto bene allo svedese: commosso fuori, decisivo in campo. Ora i rossoneri lo aspettano per la volata finale: una volata da Champions. Ma non per Ibra. Già, lui pensa allo scudetto...

@AngeTaglieri88