Ibrahimovic incendia il calciomercato: "Io al Napoli? Non si sa mai"

Il contratto in scadenza che lega Ibrahimovic al Manchester United verrà certamente prolungato: l'attaccante continua a fare la differenza in campo.

Zlatan Ibrahimovic tiene aperte le porte al Napoli. Il fuoriclasse svedese, in scadenza col Manchester United, non esclude un clamoroso futuro all'ombra del Vesuvio.

Lo fa in un'intervista concessa a 'Fox Sports', i cui stralci vengono riportati da 'Corriere dello Sport' e 'Gazzetta dello Sport', dove a precisa domanda su un eventuale approdo in azzurro risponde: "Io al Napoli? Non si sa mai...Però sto bene qua. Vediamo, vediamo cosa succede. Ho firmato per una stagione, con opzione sulla seconda. Non ho troppi campionati davanti a me, voglio divertirmi e fare la differenza".

Mercato ma non solo, perchè Ibra ha anche modo di riavvolgere il nastro alle precedenti avventure italiane. In primis, quella vissuta alla Juventus: "Ebbi subito una grande impressione. Prima di tutto mister Capello, ricordo la prima cosa che mi ha detto: “Butta fuori lo stile dell’ Ajax e diventi un grande giocatore”. Ci siamo allenati tanto soprattutto davanti la porta, poi mi regalò la cassetta di Marco Van Basten. Quando mi chiamò in spogliatoio pensavo di aver fatto qualcosa di male".

Poi ci fu l'Inter, che con Zlatan rimise le mani sul tricolore: "Erano 17 anni che l’Inter non vinceva il campionato e mi dissi: se vado all’Inter e vinco faccio la storia della squadra. In quel match a Parma nell’ultima di campionato avevo un problema al ginocchio ma entrai e fui decisivo con due goal".

Infine il Milan, con tanto di retroscena: "Quando abbiamo vinto il titolo, ricordo Galliani che entra nel nostro spogliatoio con in mano la maglia dell’Inter con lo Scudetto e lo scuce davanti a noi dicendo: Adesso questo è nostro". Firmato Ibrahimovic.

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