Ibrahimovic nega il pranzo in zona rossa: la risposta dello svedese alle accuse

Chiara Manetti
·2 minuto per la lettura

Zlatan Ibrahimovic fa sempre parlare di sé, sia in campo che fuori. Da un lato il rendimento sul terreno di gioco è stato ben oltre le aspettative. La sua condizione fisica è buona, se non ottima, e, grazie a quella, ha potuto mettere in luce le sue qualità migliori. La sua esperienza ha fatto la differenza nello spogliatoio rossonero, portando il Milan oltre i suoi limiti. Anche vicino alla soglia dei 40 anni, si conferma uno dei migliori attaccanti in circolazione.

Dall’altro lato, però, gli ultimi giorni di Ibrahimovic sono stati infuocati a causa di alcune vicende extracalcistiche. Secondo alcune testate come Tuttosport, il campione svedese è stato filmato da “Zona Bianca” mentre si trovava in un ristorante milanese all'ora di pranzo, violando le regole anti-Covid dato che la Lombardia era in zona rossa. La situazione si è ulteriormente aggravata poiché il campione svedese è il testimonial della campagna anti-Covid portata avanti dalla regione. Ibrahimovic, però, ha voluto rispondere alla marea di critiche e polemiche che gli sono piombate addosso con alcune dichiarazioni: "Pranzo? No, era un grande meeting. Nessuno ha mangiato" ha rivelato.

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L’attaccante rossonero è stato colto sul fatto grazie ai filmati di una telecamera nascosta. Anche se la vicenda è agli inizi, Ibrahimovic con le sue parole ha voluto subito mettere le cose in chiaro. Alle domande del giornalista che ha redatto il servizio ha sempre ribadito la sua versione dei fatti, cercando di mantenere un tono più calmo possibile. "Di che cosa parli? Cosa vuoi? Fare foto? Nessuno ha mangiato. Tieni la maschera giusta che è fuori", ha detto al giornalista che l’ha ripreso.

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