Ibrahimovic: "Siamo la squadra più giovane. E poi ci sono io"

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Roma, 1 nov. (askanews) - "È stato un bel gol ma è più importante vincere. È valso tre punti in una partita molto difficile, abbiamo dimostrato che vogliamo di più. Si vede che lavoriamo bene, è in momenti come quelli in cui oggi abbiamo sofferto che viene fuori la squadra" così Zlatan Ibrahimovic al termine della partita vinta dal Milan a Udine. "Siamo la squadra più giovane in Europa e dire che io alzo la media, ma sono i ragazzi che mi fanno sentire giovane. Hanno una voglia e una fame incredibili, non sono mai soddisfatti e vogliono sempre di più". Ibrahimovic non è proccupato per il futuro: "Le responsabilità me le prendo io e mi piace, loro non devono sentire peso. Devono soltanto lavorare e crederci, al resto ci penso io. Poi i momenti brutti succedono a tutti, ma l'importante è pensare positivo. Pensiamo una partita per volta, ogni gara è una finale". Infine, l'augurio condiviso da tutti, in merito alla pandemia. "Spero che presto tutto torni normale, così i tifosi possano vedere da vicino questo Milan: giochiamo per loro e li vorremmo vicini in quest'avventura" ha concluso lo svedese.