Icardi alla Juve? Paratici: "Siamo contenti dei nostri attaccanti"

Goal.com
Icardi verso il PSG, mentre Wanda Nara a 'Tiki Taka' non chiude le porte al Napoli: "La speranza è l'ultima a morire. Ci sono un paio di squadre".
Icardi verso il PSG, mentre Wanda Nara a 'Tiki Taka' non chiude le porte al Napoli: "La speranza è l'ultima a morire. Ci sono un paio di squadre".

Il D.s. della Juventus, Fabio Paratici, intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport', non si è sbilanciato sull'ipotesi dell'arrivo di Mauro Icardi in bianconero.


"Un tifosi ha chiesto al presidente Agnelli di Icardi? Non abbiamo sentito, siamo molto contenti del parco attaccanti che abbiamo".

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L'attaccante argentino continua a vivere da separato in casa all'Inter, ma è determinato a restare a Milano e a provare a convincere il tecnico nerazzurro Antonio Conte a dargli una possibilità.

"Siamo molto contenti del nostro parco attaccanti, lo ripeto, un parco punte impressionante conteggiando i goal segnati dai giocatori nelle ultime stagioni". 

Per il D.s. bianconero non si può nemmeno ipotizzare uno scambio con Paulo Dybala.

"Ho risposto due volte, in questo momento siamo molto contenti degli attaccanti che abbiamo, è difficile migliorare i giocatori e la rosa. Abbiamo puntellato le posizioni, in attacco abbiamo grandi attaccanti e Cristiano Ronaldo che dopo un anno sembra quasi normale vederlo alla Juve... Il mercato può portare a molte cose, se e quando io e Beppe ci siederemo sarà in maniera cordiale come fai con tutti".

La scelta di puntare su Higuain titolare a Parma, in particolare, non sarebbe legata a ragioni extracampo.

"Dybala in panchina non è legata al mercato, è un grande numero dieci della Juve, e siamo contenti che sia con noi. Inizio campionato spesso all’inizio anche con Allegri avevano bisogno di adattamento, quindi ci schieriamo così".

Infine su quello che è stato il calciomercato estivo dei bianconeri.

"Non eravamo carenti, c’erano 15 giocatori su 22 tra finali di Champions league e grandi squadre. Dovevamo vedere dove ci fossero dei buchi, in difesa serviva un calciatore, a centrocampo ne servivano sei. Anche nel punto numerico ne servivano. La cessione di Cancelo? Una scelta che alcuni calciatori si spostano solo per grandissime squadre sia per ragioni di salari, di trasferimenti e status. A volte alcuni calciatori sono attratti, Cancelo, ha dato il benestare. Danilo lo abbiamo sempre inseguito e per caratteristiche abbiamo fatto questa scelta".  

 

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