Icardi via dall'Inter, Marotta ottimista: "Spero che la telenovela si risolva"

Goal.com
Beppe Marotta è ottimista sull'addio di Icardi all'Inter: "Spero che questa telenovela si risolva. Non possiamo raccontare tutto pubblicamente".
Beppe Marotta è ottimista sull'addio di Icardi all'Inter: "Spero che questa telenovela si risolva. Non possiamo raccontare tutto pubblicamente".

Beppe Marotta, intervenuto all'Hotel Sheraton di Milano su vari argomenti, è parso particolarmente ottimista sull'addio di Mauro Icardi all'Inter entro il 2 settembre.


"Abbiamo assunto decisioni con responsabilità. Abbiamo avuto rispetto del ruolo della società, abbiamo avuto una linea. Siamo coscienti dei fatti che sono accaduti, non siamo autolesionisti. Tutto questo nonostante la professionalità dei giocatori. Abbiamo agito in buona fede. Monaco e Juve? Ci sono ancora delle difficoltà, siamo ottimisti e spero si possa concludere al meglio quella che ritengo sia la telenovela dell'estate. Ogni giorno c'è qualcosa in più. Ognuno giustamente prende la sua posizione ed è giusto così. Non possiamo raccontare tutto pubblicamente".

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La finestra estiva ha portato ai nerazzurri giocatori importanti come Godin, Agoumé, Sensi, Barella, Lukaku e Alexis Sanchez:

"Possiamo considerare chiuso il mercato in entrata. Ringrazio Ausilio, che ha svolto un ottimo lavoro".

L'a.d. nerazzurro ha speso poi parole importanti nei confronti del tecnico Antonio Conte.

"Spesso ancora mi chiedo quanto peso abbia l’allenatore. Bisogna però avere un profilo che ne capisce di calcio e che sia un grande gestore. Antonio lo è, ha un mix di qualità importanti. Siamo stati contenti di aver rinunciato ad un top giocatore per investire su di lui. È il top player dell’Inter".

Quanto alla possibilità di una lunga permanenza nell'Inter, l'amministratore delegato nerazzurro preferisce non sbilanciarsi.

"Se ho voglia di stare 8 anni all’inter? Non lo so, nel calcio tutto va a una velocità estrema: un allenatore non dura più di tre anni, per esempio. Adesso fammi godere la vita e vediamo cosa ci offre".

Le ultime parole del dirigente dell'Inter sono sui migliori colpi fatti in carriera:

"Cassano alla Sampdoria fu un’operazione che ci portò al quarto posto. È uno dei tre colpi migliori della mia carriera: gli altri due sono Casiraghi e Pogba. Paul è stato anche una delle più grandi plusvalenze della storia: l’attività di scouting e le relazioni con gli agenti hanno funzionato molto bene. Ronaldo? È difficile riuscire a portare altri giocatori come lui in Italia. In quel caso ha prevalso la sua volontà di arrivare alla Juventus. Quando abbiamo aperto il dialogo era tutto molto ambizioso, il presidente Agnelli ha avuto coraggio, era un affare molto rischioso".

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