Il Bahrain ha deciso: Il GP di F1 si farà, ma a porte chiuse

Jonathan Noble
motorsport.com

Pochi giorni dopo che il regno del Golfo ha annunciato l'interruzione della vendita dei biglietti per valutare al meglio la situazione, ora ha annunciato che gli spettatori non saranno ammessi all'evento del 22 marzo.

In un comunicato rilasciato domenica mattina, il Bahrain ha spiegato che il secondo round della stagione F1 2020 sarà solo un evento televisivo.

"Dopo una consultazione con i nostri partner internazionali e con la Task Force nazionale per la salute del Regno, il Bahrain ha deciso di organizzare l'evento come riservato ai soli partecipanti" ha spiegato.

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"Come nazione ospitante della F1, assicurare il benessere di tifosi e partecipanti alla gara è una responsabilità enorme".

"Data la continua diffusione del COVID-19 a livello glovale, l'organizzazione di un grande evento sportivo aperto al pubblico, che consetirebbe a migliaia di fan di interagire a stretto contatto, non sarebbe la cosa giusta da fare al momento".

"Ma per garantire che la salute degli addetti ai lavori e dei tifosi, lo stesso weekend di gara continuerà comunque come un evento televisivo".

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Il Bahrain ha aggiunto che le severe misure adottare per limitare la diffusione del virus nelle ultime settimane sarebbero state ridimensionate se migliaia di tifosi fossero stati presenti alla gara.

"Le prime azioni del Bahrain per prevenire, identificare ed isolare i casi di COVID-19 hanno avuto finora grande successo".

"Un approccio che ha comportato misure rapide e proattive, identificando le persone colpite dal virus, di cui la stragrande maggioranza dei casi si riferisce a coloro che viaggiano nel paese per via aerea".

"Misure di allontanamento sociale aggressive hanno ulteriormente aumentato l'efficacia della prevenzione della diffusione del virus, cosa che sarebbe stata impossibile da mantenere se il Gran Premio fosse andato avanti come inizialmente previsto".

"Sappiamo che in molti saranno delusi da questa notizia, in particolare coloro che intendono recarsi all'evento, che è diventato fondamentale per il calendario internazionale della Formula 1, ma la sicurezza deve rimanere la nostra massima priorità".

La scelta del Bahrain arriva poche ore dopo che l'Italia ha annunciato che diverse regioni del nord sono state dichiarate "zona rossa", inclusa la provincia di Modena, dove ha sede la Ferrari.

Tuttavia, al momento la gara di apertura in Australia, fissata per la prossima settimana, dovrebbe ancora svolgersi regolarmente.

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