Il Cagliari non sa più vincere: il Benevento espugna la Sardegna Arena, 1-2!

Matteo Govoni
·3 minuto per la lettura

Il Benevento di Filippo Inzaghi si conferma quale una delle squadre rivelazioni di questo girone d'andata: nell'anticipo della 16° giornata batte il Cagliari in trasferta e, in attesa che si completi l'intero turno, può festeggiare il decimo posto con 10 punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

Il Cagliari, galvanizzato dal ritorno di Radja Nainggolan, schierato subito titolare da Di Francesco, parte forte. Dopo 2', è proprio il centrocampista belga a servire in area Pavoletti, che insacca. L'arbitro però annulla la rete per una carica fallosa dello stesso attaccante ai danni di Montipò. I primi 20' sono un monologo dei padroni di casa che, superato lo spavento per il rigore prima concesso poi revocato dall'arbitro Abbattista per il Benevento, trova il gol del vantaggio con il solito Joao Pedro: una spizzata di Pavoletti da corner accomoda la palla al brasiliano che non può sbagliare il tap-in. Il gol subito sveglia gli uomini di Pippo Inzaghi, che entrano in partita, senza però impensierire i pali di Cragno. Alla prima vera occasione, i campani colpiscono con il più classico dei gol dell'ex: Schiattarella serve Sau in profondità, che brucia Walukiewicz e infila il portiere. I sardi subiscono il contraccolpo del pareggio, dopo aver giocato nettamente meglio rispetto agli avversari, e vengono beffati nuovamente allo scadere della prima frazione: sul cross di Insigne, Tuia è il più reattivo di tutti. Uno-due micidiale con cui si chiudono i primi 45'.

Lo stacco di Tuia sul cross di Insigne per il gol dell'1-2 | Enrico Locci/Getty Images
Lo stacco di Tuia sul cross di Insigne per il gol dell'1-2 | Enrico Locci/Getty Images

Di Francesco è il primo ad effettuare sostituzioni: Sottil prende il posto dell'ammonito Caligara. L'esterno ex Fiorentina si rende pericoloso in un paio di occasioni, ma prima la difesa e poi Montipò, su un destro potente dal limite, gli negano la gioia del gol. Il Cagliari fa la partita ma il Benevento è abilissimo a chiudere gli spazi e, di conseguenza, a ripartire in contropiede con i suoi uomini offensivi. L'occasione più ghiotta capita sui piedi del neo entrato Caprari che, al 79', dopo una grande progressione, salta un avversario e calcia in porta: Cragno devia e Di Serio non riesce a ribadire in rete la respinta. Il finale è tesissimo: dopo uno scontro Caprari-Nandez, che porta all'ammonizione per entrambi, il centrocampista sardo applaude polemicamente l'arbitro, che giustamente estrae il cartellino rosso. Dopo un'altra carrellata di gialli che coinvolge Improta, Sottil e Pisacane, c'è tempo per un'ultima emozione, con Montipò che neutralizza il tentativo al volo di Simeone al 96'.

Il momento dell'espulsione dell'uruguaiano Nandez | Enrico Locci/Getty Images
Il momento dell'espulsione dell'uruguaiano Nandez | Enrico Locci/Getty Images

Il Benevento conquista una vittoria fondamentale e preziosissima, che l'allontana ulteriormente dalle zone calde della classifica; d'altra parte, il Cagliari rimane ancorato a quota 14 punti, a +3 dal terzetto al penultimo posto formato da Torino, Spezia e Genoa, che però devono ancora disputare la loro partita.

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