Il Cagliari valuta l’esonero di Mazzarri: problemi con l’ambiente, Liverani già in città

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Quattro sconfitte consecutive, ultimo posto in classifica con una sola vittoria in dodici giornate di campionato. Il k.o. con l'Atalanta fa male al Cagliari, perché colpisce una situazione già molto complicata. Con un ambiente in difficoltà, una squadra sfaldata e Walter Mazzarri che fatica a tenere tutto sotto controllo.

SCONTENTO - L'ex tecnico di Napoli e Inter è sbarcato in Sardegna a metà settembre, era il 15. Ha preso il posto di Leonardo Semplici, esonerato dopo tre partite e un solo punto conquistato. Il presidente Giulini a parole continua a dargli tanta fiducia ("​Dobbiamo attaccarci al nostro allenatore", ha detto dopo Bologna), il punto è che lo stesso Mazzarri inizia ad avere dubbi e malumori. Che ieri non ha neanche nascosto: "Sono contento della fiducia del presidente, quando mi è venuto a cercare sa come sono andate le cose. Vuol dire che è coerente con quello che ci siamo detti. Ha insistito perché entrassi in un momento che secondo me non era adeguato, non c'era la possibilità di allenarsi".

LIVERANI IN CITTA' - Parole che esprimono chiaramente una sorta di malessere. Mazzarri non è contento dell'ambiente che si è creato a Cagliari. La squadra non lo segue come vorrebbe, in settimana i giocatori lavorano meno di quanto vorrebbe. Ora anche la posizione del tecnico toscano è a rischio. Giulini sta valutando un esonero, che sarebbe il secondo in stagione, durante la sosta. E ieri a Cagliari c'era Liverani: un indizio che in un momento del genere non può essere sottovalutato.

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