Il calcio si fa virtuale: arriva il torneo digitale del Vesta Calcio

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 3 feb. (askanews) - La fase pandemica non ferma il calcio: quello di serie A da un lato, ma anche quello più innovativo e d'avanguardia. Il Vesta Calcio infatti, società pioniera del calcio hi-tech iscritta alle leghe dilettantistiche ma con mire alquanto lontane, non arresta il suo sogno e, settimana dopo settimana, sono proseguiti gli allenamenti in rigoroso rispetto delle modalità di distanziamento sociale imposte al settore sportivo. Se partite sull'erba sono al momento vietate, gli spazi virtuali sono invece aperti e pieni di potenzialità.

Dall'8 al 15 febbraio il Vesta Calcio organizza il Torneo di videogames FIFA "Vesta Cup" in collaborazione con MCES Italia - una delle più importanti realtà del videogaming professionistico - riservato esclusivamente a player senza contratto e con premi in palio per i primi tre classificati. L'intera manifestazione sarà visibile in streaming su Twitch e a sole 48ore dal lancio ha già superato i 100 iscritti. Sarà questa l'occasione per selezionare coloro che entreranno a far parte del team eSports FIFA del Vesta.

"Speriamo di poter presto vedere all'opera sia i giocatori del Vesta che i nostri e-player", spiega Riccardo Carnevale, Presidente del Vesta Calcio: "Il settore degli eSports oggi è tutt'altro che un'occasione ludica, si tratta di un'opportunità ad altissima professionalità in grado di dare profondità e autorevolezza alla nostra squadra e alla nostra azione sportiva".

A partire da giovedì 28 gennaio sono aperte le iscrizioni, sarà possibile partecipare attraverso un form disponibile sul sito del Vesta Calcio. Ancora un balzo in avanti dunque per il club arancio nero che sta passo dopo passo cambiando il panorama del calcio italiano. La ricetta Vesta è basata su alta tecnologia, blockchain e intelligenza artificiale e la regia del progetto è affidata a un team interamente under30. Sport e tech sono la stessa parola nel Vesta Calcio e lo confermano le numerose partnership con start up e pmi innovative e avveniristiche.

"All'interno del nostro club convivono la continua ricerca tecnologica e il fattore umano", dichiara Gian Luca Comandini, divulgatore tecnologico, proprietario e fondatore del Vesta "e, proprio a fissare ancor di più l'immagine del Vesta come una grande famiglia, abbiamo il record della squadra, la prima al mondo a tesserare e schierare in campo sette fratelli: i Tramontano, sette atleti dai 16 ai 30 anni. Puntiamo a entrare in un settore tradizionalmente conservatore e statico, ovvero il calcio che tutti vediamo in Tv, e vogliamo scardinarlo per sempre. Il primo bilancio riguardante il 2020 è stato reso disponibile su tecnologia blockchain EOS in modo da essere a disposizione dei nostri tifosi e supporter, in maniera immutabile: diremo così basta alla mancanza di trasparenza che regna in questo settore. Dimostreremo alla Federazione e alla Lega che l'innovazione nel calcio non è solo una possibilità, ma una necessità strategica