Il campione WRC2 Loubet esordirà nel WRC con una Plus!

Giacomo Rauli

Pierre-Louis Loubet si candida come prossima, grande speranza per la Francia nel mondo dei rally. Per la precisione nel WRC, perché la Feration Française du Sport Automobile (FFSA) ha deciso di puntare forte su di lui per il futuro e continuare ad avere una tradizione eccezionale che l'ha portata a trionfare per ben 15 anni consecutivi nel WRC grazie a Loeb e Ogier.

Loubet è reduce dalla strepitosa vittoria del titolo iridato WRC2, la classe dedicata a piloti privati in lotta con vetture R5 nel WRC 2019. Il francesino, ancora 22enne, si è distinto non solo per la conquista del titolo, ma anche per le sue doti prestazionali che hanno impressionato a più riprese nel corso dell'anno passato.

Non è tempo di paragoni, perché affiancare qualcuno alle leggende Loeb e Ogier è questione di istanti, ma a conti fatti sbagliato anche nei confronti del ragazzo. Pierre-Louis, però. avrà la grande occasione nel 2020 di correre qualche gara al volante di una vettura WRC Plus nel Mondiale Rally.

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Ad annunciarlo è stata proprio la Federazione Francese tramite un comunicato stampa: "Il campione in carica WRC2 Pierre-Louis Loubet farà un passo avanti nel 2020, correndo nella classe regina del WRC. Correrà in diverse prove del Mondiale".

Per assistere al debutto di Loubet su una WRC Plus sarà necessario attendere, perché non sarà al via del Rallye Monte-Carlo. Le gare a cui prenderà parte non sono ancora note, così come non è stato fatto alcun annuncio riguardo la vettura che porterà in gara.

Queste, come ha annunciato la FFSA, saranno notizie che la stessa federazione svelerà tra qualche giorno. Intanto i vertici della Federazione Francese hanno fatto sapere che forniranno supporto a Loubet non solo dal punto di vista economico, ma anche sportivo.

"Questo per me è un passo molto positivo e importante", ha dichiarato Loubet. "E' una grande soddisfazione e sono molto orgoglioso di indossare ancora i colori della squadra francese. Ci sarà molto lavoro da fare nel 2020 e spero che il sostegno della FFSA mi possa aiutare a progredire durante tutto l'anno. La supervisione federale, che conosco molto bene dopo le mie 3 stagioni sotto la FFSA, sarà molto utile per me a livello tecnico e sportivo".

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