Il closing ora può saltare: Berlusconi si terrebbe il Milan, blindato Donnarumma

L'ex presidente del Milan, Silvio Berlusconi, commenta il caso Donnarumma: "Può guadagnare cento milioni, tutti avrebbero fatto la stessa scelta".

L'indiscrezione de 'La Repubblica' ha del clamoroso, ma neppure troppo. Il mancato versamento della terza caparra da 100 milioni, prevista per giovedì ma che dovrebbe arrivare solo la prossima settimana, rischia di fare saltare definitivamente il closing del Milan che a quel punto rimarrebbe nelle mani di Silvio Berlusconi.

Anche se ufficialmente la data in cui si dovrebbe finalmente concludere il passaggio di consegne con Sino Europe Sports resta fissato per il 7 aprile, infatti, alla Fininvest a questo punto non escludono di tenersi i primi 200 milioni e fare saltare l'affare.

Ipotesi che peraltro non sarebbe troppo sgradita neppure a Yonghong Lì che in questo modo risparmierebbe i 740 milioni previsti per l'acquisto del Milan, tra valutazione e debiti da pagare.

Debiti che invece coprirebbe lo stesso Berlusconi proprio grazie alla prime due caparre per poi concentrarsi sul rinnovo di Donnarruma, punto fermo dei rossoneri per il presente e per il futuro.

D'altronde anche dopo l'eventuale versamento della terza caparra i cinesi dovrebbero comunque reperire ancora altri 220 milioni per il saldo definitivo, a cui vanno aggiunti 150 milioni per la gestione e 40-50 milioni di interessi l'anno.

Cifra insomma davvero molto importante considerate le difficoltà incontrate fin qui da SES, che starebbe cercando di convincere il governo cinese a sbloccare i fondi di alcune società controllate direttamente da Pechino. Operazione però finora mai riuscita negli ultimi sei mesi.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità