Il Club Brugge di Philippe Clement

Alessandro Eremiti
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Prosegue nel cuore delle Fiandre Occidentali la campagna Europea della Lazio. Gli uomini di Inzaghi, dopo la convincente vittoria sul Borussia Dortmund all'esordio, saranno di scena allo Jan Breydel Stadium, contro i campioni del Belgio del Club Brugge. Sfida che nasconde più di qualche insidia, perché i belgi, anche loro vincenti all'esordio contro lo Zenit San Pietroburgo, sono consapevoli che per continuare a sognare un posto agli ottavi di Champions devono necessariamente far risultato contro i biancocelesti. Tante le defezioni in casa Lazio: Immobile, Luis Alberto, Luiz Felipe, Strakosha e Lazzari infatti, non saranno della gara. Saranno solo 12 i giocatori della prima squadra a disposizione di Simone Inzaghi, costretto dunque a delle scelte obbligate. Per conoscere meglio i Blauw en Zwart ci siamo affidati all'esperto di calcio belga Elisha Benkoski, che ci ha raccontato pregi e difetti della squadra di Philippe Clement.

Pregi e difetti

L'allenatore del Brugge Philippe Clement | BRUNO FAHY/Getty Images
L'allenatore del Brugge Philippe Clement | BRUNO FAHY/Getty Images

"Uno dei punti di forza della squadra è sicuramente la coesione: il gruppo è insieme da 4-5 anni e i calciatori si conoscono a memoria. L'ossatura è rimasta sempre la stessa e i pochi innesti effettuati sono stati degli acquisti mirati che hanno sempre apportato qualcosa di positivo. Allo stesso tempo però, commettono qualche leggerezza di troppo in difesa, lasciandosi sorprendere a causa dell'eccessivo entusiasmo e peccando qualche volta di presunzione".

Il sistema di gioco

"Il Brugge adotta un 4-3-3 molto offensivo. Sono quasi sempre 5 i giocatori che accompagnano la manovra e a questi molto spesso si aggiungono anche i terzini che amano spingere molto non appena ne hanno la possibilità"

Il giocatore più pericoloso

Hans Vanaken | BRUNO FAHY/Getty Images
Hans Vanaken | BRUNO FAHY/Getty Images

"La stella della squadra è Hans Vanaken. Un ottimo centrocampista con una buonissima visione di gioco. Sta facendo bene in Belgio, anche se non so se riuscirà ad imporsi in un campionato di livello superiore perché molto spesso nelle partite che contano come quelle europee, pecca un pochino di personalità. Altri due calciatori da tenere d'occhio sono Youssouph Badji e Krepin Diatta, che sono ancora giovani e di grande talento e poi c'è sicuramente Charles de Ketelaere che rappresenta il futuro della nazionale belga".

La condizione

"L'inizio di stagione è stato un pochino altalenante, però in Champions è diverso perché la squadra riesce a rendere sempre al meglio. Sono sicuro che i giocatori più esperti come Mignolet, nazionale belga e il centrocampista olandese Ruud Vormer sapranno come trascinare i propri compagni. La sfida contro la Lazio rappresenta una grandissima occasione e credo che il Brugge si farà trovare pronto".

Possibilità di qualificazione

Charles de Ketelaere | BRUNO FAHY/Getty Images
Charles de Ketelaere | BRUNO FAHY/Getty Images

"Se i giocatori riusciranno a trovare la giusta continuità , il Brugge potrebbe essere la sorpresa del girone, perché è una squadra che oltre ad avere ottimi calciatori ha molta esperienza. Credo che lotteranno fino alla fine per il secondo posto nel girone".

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