Il dilemma dietro al coro "popopopo" simbolo della nostra Nazionale: è italiano o belga?

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Oltre alle gesta in campo di Grosso, Materazzi, Cannavaro e compagni, nella mente degli italiani della magica estate 2006 in cui siamo diventati campioni del Mondo è rimasta impressa anche la canzone simbolo di quella cavalcata straordinaria: Seven Nation Army dei White Stripes. Ma qual è la storia che si cela dietro a questa canzone? Come è diventata simbolo dei tifosi italiani?

Tifosi italiani | Trixie Textor/Getty Images
Tifosi italiani | Trixie Textor/Getty Images

Il merito è tutto dei tifosi della Roma. Il 15 febbraio 2006 i giallorossi giocano a Bruges nella partita d'andata dei sedicesimi di coppa UEFA: dopo aver sentito Seven Nation Army nel pre-partita (al tempo era l'inno della squadra belga), i tifosi della Roma al gol vittoria a firma di Perrotta adottarono a modo loro la canzone e ne fecero il loro inno.

Tifosi della Roma | Richard Heathcote/Getty Images
Tifosi della Roma | Richard Heathcote/Getty Images

Da quel momento la canzone viene cantata da tutti nell'universo giallorosso, dai tifosi ai giocatori. Totti, De Rossi e Perrotta la ripropongono anche nel ritiro azzurro al Mondiale 2006, i tifosi italiani se ne accorgono e la canzone in poco tempo divenne la colonna sonora del trionfo in Germania. Chissà che questa estate ad Euro 2020 ci sia ancora modo di sfoggiarla..

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