Il dilemma Juve, peggior attacco con la miglior difesa tra 'le 7': in attesa di Morata e Dybala, Pirlo deve rischiare

Alessandro Di Gioia
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"Essere, o non essere, è questo il dilemma", recita l'Amleto di William Shakespeare, uno dei drammi esistenziali più angoscianti di sempre. Con i dovuti paragoni, la stagione di Andrea Pirlo alla guida della Juventus, fino ad ora, incarna alla perfezione questa domanda: il potenziale, quello che poteva essere e non è accaduto, i primi cenni di cedimento, fisico e nervoso. La guida della squadra più titolata d'Italia non è facile, soprattutto per un esordiente: c'è però un dato curioso per quanto riguarda la stagione bianconera in Serie A, che fa comprendere come alla Vecchia Signora, a differenza delle passate annate, manchi inesorabilmente qualcosa.

MIGLIOR DIFESA, PEGGIOR ATTACCO CON LA RONALDO DIPENDENZA - La Juve al momento, guardando le statistiche delle prime sette squadre del campionato, le migliori, presenta un'evidente irregolarità: sono infatti solo 20 i gol subiti, che rendono la difesa di Pirlo la migliore dell'intero lotto, con ben 4 reti subite in meno dell'Inter, 5 del Napoli e addirittura 9 del Milan. Nel contempo, però, Cristiano Ronaldo e compagni hanno realizzato fino ad ora solamente 45 reti: meno di tutti, 4 del Napoli, 3 della Roma, 10 dell'Atlalanta, 2 del Milan e addirittura ben 15 dell'Inter. Un mezzo disastro, dal punto di vista offensivo, se si pensa che 19 di queste 45 sono state messe a referto da Ronaldo.

IL DIFETTO STRUTTURALE E GLI 1-0 - Il peggior attacco con la miglior difesa: anche le squadre di Allegri e Sarri, in passato, non avevano il reparto offensivo più ricco della Serie A, quindi il difetto è strutturale. Numerose però erano le partite vinte per 1-0, cosa che quest'anno alla Juve non è mai capitato. In attesa del rientro di Morata e Dybala, tocca a Pirlo cambiare qualcosa per segnare di più, magari anche a costo di subire quaclhe gol in più, come a inizio stagione: magari un ritorno al 3-4-3, con più possibilità offensive per non lasciare troppo solo il portoghese, con Chiesa e Kulusevski sulle fasce. Altrimenti il dilemma rimarrà irrisolto.​

@AleDigio89