Il duro sfogo di Platini: "Mi hanno fatto passare per Al Capone"

Michel Platini vota Kylian Mbappé per la Juventus e si augura una Serie A più combattuta: "Spero che l'Inter lotti fino alla fine".
Michel Platini vota Kylian Mbappé per la Juventus e si augura una Serie A più combattuta: "Spero che l'Inter lotti fino alla fine".

Le ultime annate non sono state certamente semplici per Michel Platini. L’ex fuoriclasse della Juventus infatti, nel 2015 è stato squalificato dal Comitato Etico della FIFA per otto anni da tutte le attività calcistiche, perché accusato di avere illegalmente percepito nel 2011, due milioni di franchi svizzeri dall’ex presidente del massimo organo calcistico, Sepp Blatter, per consulenze svolte tra il 1999 ed il 2002.

Platini, che ha visto poi la sua squalifica essere ridotta prima a sei e poi a quattro anni, fu allora costretto a lasciare la presidenza della UEFA e parlando oggi ai microfoni di France Info, ha ricordato quei momenti.

“Mi hanno fatto passare per Al Capone. Dopo un mese capisci che si tratta di una cospirazione, di una trama e inizia a difenderti. Cerchi il modo giusto per farlo, ma alla fine sai che non vincerai mai. Non volevano che fossi presidente della UEFA e non volevano che diventassi presidente della FIFA”.

Platini, che ha presentato una denuncia contro ignoti per cospirazione criminale, si sente pronto a rientrare nel mondo del calcio.

“Se fai qualcosa a 64 anni, sai che è un’ultima avventura, non devo sbagliare. Deve essere qualcosa che mi piace, qualcosa che mi faccia essere utile, quindi mi prendo il mio tempo. A me piace il calcio, i suoi valori, il gioco. Provare a diventare presidente della FIFA? E’ complicato, ma perché no. Possono accadere tante cose alla FIFA nelle prossime settimane, nei prossimi mesi e nei prossimi anni. La presidenza della Federcalcio francese? Tutto è possibile è niente è possibile, vedremo, devo pensare”.

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