Il fratello di Kalulu, il vice Osimhen e il nipote dell'allenatore: così i 'Merluzzi' di Lorient sfidano l’impero PSG

"In un calcio ormai privo di esempi da seguire e positività, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, e funestato da eventi che con il pallone non hanno nulla a che vedere, questa rubrica vuole proporre un momento di svago settimanale che ci riavvicini allo sport più bello del mondo, legato al campo di gioco ma non solo, anche ai social, alle iniziative di beneficenza e a storie da raccontare: il calcio è felicità, il calcio è passione, il calcio è "Momenti Di Gioia"".

In Francia è già stato ribattezzato "Lorient Express", anche se i calciatori del Football Club Lorient-Bretagne Sud, squadra della città omonima nella parte meridionale della Bretagna, sono da sempre soprannominati Les Merlus, "i merluzzi", dal nome del pesce tipico che caratterizza la zona, il nasello. Più che con le reti da pesca però, Les oranges et noir, gli arancioneri, quest'anno stanno dimostrando di saperci fare con le reti delle porte da calcio: dopo una salvezza raggiunta in extremis e in maniera rocambolesca all'ultima giornata nella scorsa stagione, quest'anno gli uomini di Regis Le Bris, tecnico di 47 anni ex giovanili del Rennes, hanno centrato un inizio di campionato da urlo.

DIETRO A PSG E OM: IL VICE OSIMHEN E LA STELLA OUATTARA - Terzo posto in classifica dietro alla corazzata PSG e al Marsiglia, distanti rispettivamente 3 e 2 lunghezze, con 22 punti realizzati in 9 gare, frutto di 7 vittorie, un pari e una sola sconfitta, e con diversi scalpi aristocratici appesi nelle locande bretoni: quelli di Lille, Nantes (finalista di Coppa di Francia l'anno scorso), Lione e Rennes. Terzo attacco della Ligue 1, con 19 reti realizzate, grazie ai 6 centri dell'attaccante nigeriano classe 1999 Terem Moffi, vice del napoletano Victor Osimhen in nazionale, e ai 4 di Dango Ouattara, punta burkinabé del 2002, ieri espulso nella vittoria in 10 contro il Lille ma dal fulgido e sicuro avvenire.

IL TALENTO DI LE FEE, IL FRATELLO DI KALULU E IL NIPOTE DELL'ALLENATORE - Il talento della squadra brilla però nei piedi educati di Enzo Le Fee, centrocampista elegante e dalla tecnica cristallina, classe 2000 e nativo proprio di Lorient, cresciuto nel club locale satellite dei Vigilante de Keryado. Le curiosità non finiscono qui: in squadra, titolare della fascia destra, c'è Gedeon Kalulu, prelevato dall'Ajaccio e autore di un assist nella sfida di ieri, 25enne fratello maggiore di Pierre, stellina nascente del Milan. E poi ancora, Theo Le Bris, trequartista 20enne prodotto del sapiente vivaio di casa. Ma Le Bris non era l'allenatore? Già, Theo è il nipote di Regis, e ieri gli ha regalato, con la rete decisiva per il 2-1 sul Lille, la miglior partenza della storia per i Merluzzi, che ora sognano in grande e inseguono l'impero PSG.

MANNONE E IL NUOVO LAURIENTE' - In rosa ci sono anche il portiere italiano Vito Mannone, ex Arsenal, e la punta austriaca Adam Grbic, già nazionale. Insomma, una storia da favola che può diventare un sogno, magari con la qualificazione a una competizione europea. Chi sarà il prossimo Laurientè? L'esterno del Sassuolo, ieri scatenato con un gol e un assist contro la Salernitana e già attenzionato dai top club, è arrivato in Emilia proprio dal Lorient. Perché in Bretagna sanno fare calcio, oltre a pescare.

@AleDigio89