Il giallo dell'espulsione a Ibra. Spunta un video, Zlatan dice: 'Mi sembra strano'

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Alessandro Cosattini
·2 minuto per la lettura
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Minuto 60 di Parma-Milan, risultato di 2-0 in favore dei rossoneri. L’arbitro Fabio Maresca della sezione di Napoli si gira, guarda in faccia Zlatan Ibrahimovic e lo espelle (QUI LA NOSTRA MOVIOLA), tra lo stupore dei giocatori in campo, soprattutto quelli rossoneri. Ibra viene circondato dai compagni e dagli avversari, Rebic in particolare lo frena e lo invita ad abbandonare il campo: meglio non dire altro in casi come questi. Rivedendo l’azione, Ibra protesta con l’arbitro per un presunto fallo non fischiato alle sue spalle a metà campo, un contatto di gioco che ha visto lo svedese perdere un duello aereo dopo un rilancio di Donnarumma. Ibra si è lamentato, con Maresca non lontano dall’azione, poi la stessa è proseguita fino a quando è arrivato il rosso per Ibra, in seguito a un’altra protesta dello svedese. Ma cos’ha detto Zlatan per essere espulso dall’arbitro Maresca?

LA RICOSTRUZIONE - Stefano Pioli dopo la partita ha spiegato quanto accaduto, lato Zlatan Ibrahimovic: "Ho parlato con Zlatan e mi ha detto che non lo ha assolutamente offeso. Ha discusso con l’arbitro, ma non gli ha mancato di rispetto. Poi non ho parlato con Maresca e non so la sua versione. L'ultima frase che gli avrebbe detto è: “Allora non ti interessa quello che dico io’. Dispiace perché Ibra stava bene in campo”. Una discussione, ma senza alcuna offesa personale: è questa la versione di Ibrahimovic. E nel post partita è spuntato un video, in cui si sente lo svedese dire all’arbitro: "Mi sembra strano, eh?”. La reazione dell’arbitro Maresca è stata immediata: mano fulminea sul taschino e cartellino rosso. “Avrebbe capito sei un bastardo, eh?”, invece di “sembra strano“, spiegano a proposito dell’ultima protesta di Ibra.

REFERTO DECISIVO - L’ultima, perché in precedenza ce n’erano state altre e non si sa cos’abbia detto Ibrahimovic a Maresca. Talvolta, in campo si sorvola su una prima protesta, per poi intervenire in un secondo momento, quando la stessa è prolungata o ne arriva una poco dopo. Maresca ha espulso per una singola frase o per più espressioni rivolte dallo svedese nei suoi confronti nel corso di quell'azione? Sarà fatta chiarezza su quanto accaduto in campo dal referto di gara dell’arbitro in seguito a Parma-Milan, in cui è tenuto a scrivere le motivazioni esatte che lo hanno portato a espellere Ibra. Ora non resta che attendere il verdetto del giudice sportivo, che arriverà tra martedì e mercoledì: si parte da un minimo di una giornata, ma nel caso di ingiurie la pena può essere maggiore. Il Milan ovviamente potrebbe poi fare riscorso in seguito alla decisione del giudice sportivo. Dipenderà tutto dal referto di Maresca. Un episodio destinato a far discutere a lungo.

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