Il gol e la fascia di capitano: il nuovo Rebic riparte da qui, ora vuole riprendersi il Milan

Un gol, tanto lavoro per i compagni e la fascia di capitano al braccio. Inizia così la stagione di Ante Rebic, tra i pochi big del Milan in campo nella prima sgambata contro il Lemine Almenno. Un primo match sicuramente 'soft', in attesa del rientro di tutti i protagonisti dello scudetto e dei prossimi impegni più probanti che affronterà la squadra di Pioli, ma il test di Milanello ha permesso di avere prime indicazioni sull'approccio dei nuovi (Adli su tutti) e di chi è in cerca di rilancio. Come Rebic, appunto.

ANNO NO - Se il Milan ha chiuso il 2021/22 in trionfo, per l'attaccante non è stata invece una stagione indimenticabile dal punto di vista personale. Anzi, dal punto realizzativo è stata la peggiore all'ombra della Madonnina: dopo due anni in doppia cifra in campionato (11 reti), questa volta l'ex Eintracht si è fermato a 2 (Juventus alla 4ª giornata e Salernitana alla 26ª; le reti salgono a 3 contando quella al Liverpool in Champions), con altrettanti assist per i compagni. Troppo poco, al netto dei diversi infortuni in cui è incappato e dell'esplosione di Leao che ha di fatto gli ha tolto la titolarità e chiuso gli spazi sulla sinistra. Non a caso, negli scorsi mesi per Rebic si era ipotizzato che questa retrocessione stabile nelle gerarchie potesse portare anche a una separazione in estate, con il Wolfsburg che a maggio si è fatto avanti prendendo informazioni. Un'ipotesi nata e tramontata rapidamente, anche perché il Milan prenderebbe in considerazioni solo offerte davvero importanti.

RIPRENDERSI IL MILAN - Avanti insieme quindi, forti anche di un contratto fino al 2025, con l'intenzione di riprendere quel filo comune che aveva caratterizzato le prime due stagioni in rossonero. Gol sì, ma soprattutto con l'atteggiamento e la cosiddetta 'aggressività agonistica' Rebic era riuscito a imporsi e a contribuire a cambiare il volto del Milan. Quello stesso atteggiamento che si è rivisto nei primi scampoli di gioco a Milanello. D'altronde, Rebic è uno dei leader all'interno dello spogliatoio, con o senza quella fascia di capitano indossata con il Lemine Almenno e pubblicata con orgoglio sui social, scatenando le reazioni ilari e scherzose dei compagni, dal capitano effettivo Calabria all'ex detentore della fascia Romagnoli, fino a Krunic o ai giovani come Maldini. Un gol e la fascia al braccio, la stagione riparte da qui: il nuovo Rebic punta a riprendersi il suo posto nel Milan.

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