Il governo ha ufficializzato la decisione già trapelata ma i consumatori sono insoddisfatti

Prorogato il taglio delle accise sui carburanti
Prorogato il taglio delle accise sui carburanti

In merito al taglio delle accise sui carburanti è stata confermata la proroga dal governo guidato da Mario Draghi. L’esecutivo ha infatti ufficializzato la decisione già trapelata in questi giorni ma i consumatori sono insoddisfatti. Si, ma a quando è stata fissata la proroga? Al prossimo 2 agosto, fino a quella data lo sconto sulle accise dei carburanti sarà limitato a soli 30 centesimi al litro, anziché 35. Da questo punto di vista si profilano vantaggi per i prezzi di benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione, quest’ultimo inserito in lista con il decreto dell’8 luglio.

Accise sui carburanti, confermata la proroga

Ma allora perché la misura piace davvero poco all’Associazione dei Consumatori? Perché la stessa ritiene questa mossa insufficiente. Ma per quale motivo la misura di proroga è considerata poco più che un “pannicello caldo”? La situazione è terribile in molte zone d’Italia in cui la benzina sfiora i 2,50 euro a litro nonostante il taglio delle accise. La situazione insomma è troppo drammatica per potersi giovare di misure così “minimal”.

Servono misure economiche più mirate

Vanno sostenuti i rincari anche di generi alimentari e soprattutto di luce e gas. E se da un lato il Governo ha deciso di prorogare la misura fino al 2 agosto, estendendo fino a tale durata il taglio di 25 centesimi sulle accise per un litro di benzina, dall’altro l’Associazione dei Consumatori è insorta. Lo ha fatto per mezzo del presidente Massimiliano Dona, che ha dichiarato come uno sconto di 25 centesimi sia “insufficiente e inadeguato per quella che ormai è un’emergenza nazionale. Non basta per frenare i prezzi impazziti”.