Il mago delle punizioni, l'eroe del derby della Lanterna e la nonna genovese: la Samp stregata da Sabiri, futuro e big...

Da Ascoli a Genova, sponda blucerchiata, nel mercato di gennaio. Un trasferimento passato quasi sotto silenzio, che in realtà ha significato per la Sampdoria la parola "salvezza", panacea in una stagione comunque negativa: Abdelhamid Sabiri ha letteralmente svoltato l'annata di Giampaolo e i suoi, cambiando il corso del destino con il gol decisivo nel caldissimo derby della Lanterna contro il Genoa, partita che ha rilanciato la Samp in chiave salvezza e dato inizio allo sprofondo del Grifone.

DAL MAROCCO ALLA GERMANIA, MAGO DELLE PUNIZIONI - Chi segue un po' la Serie B conosceva già il fantasista classe 1996 ex Ascoli, nato in Marocco ma in possesso della cittadinanza tedesca, visto il trasferimento a Francoforte sul Meno assieme alla famiglia a soli 3 anni. In Serie B si distingueva per la tecnica di caratura superiore e per essere il mago dei calci di punizione, sui quali spesso ha regalato magie: eppure sia in Germania, nel Norimberga e nel Paderborn, che in Inghilterra, nell'Huddersfield, non era riuscito a sfondare totalmente, anche a causa di un carattere un po' fumantino.

L'ASCOLI E L'EROE DEL DERBY DELLA LANTERNA - Nel 2020 si trasferisce nelle Marche, dove diventa un punto fermo dietro alle punte: dopo una prima stagione con 8 gol realizzati, nella seconda le cose si complicano, perché viene messo fuori rosa per motivi disciplinari per poi essere reintegrato. Nel frattempo milita anche nell'Under 21 tedesca. Il resto è storia recente: esordisce con la Samp in occasione della sconfitta per 1-0 in casa del Milan, segna su punizione alla Juventus e si rivela decisivo nel derby, diventando il primo tedesco ad andare a segno nella stracittadina genovese.

LA LAZIO, L'IDOLO JUNINHO E LA NONNA 'GENOVESE' - Vicino alla Lazio la scorsa estate. idolo per i tifosi dell'Ascoli che lo paragonavano a Juninho Pernambucano, pupillo dell'ex tecnico dell’Under 21 tedesca Stefan Kuntz e protagonista di una curiosa storia, nata a Genova dopo il gol al Genoa: il numero 11 blucerchiato ha infatti festeggiato con la sua vicina, la "nonna" genovese, mitica tifosa della Samp.

LE BIG E IL FUTURO - Su di lui ci sono già gli occhi di alcune big tedesche e anche quelle italiane lo monitorano con attenzione: innanzitutto però dovrà essere la Samp a riscattarlo dal prestito, versando un milione di euro nelle casse dell'Ascoli per esercitare definitivamente il diritto. Nel frattempo anche il ct del Manschaft Flick lo osserva in ottica nazionale.

@AleDigio89

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