Il Milan blinda il baby Gala. No a Inter, Fiorentina e Juve per la maglia rossonera, e Pioli...

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Non è un'annata particolarmente fortunata quella del Milan Primavera, che sta vivendo tanti tantissimi alti e bassi in campionato, che stanno tenendo i rossoneri ancorati ai bassifondi della classifica impegnati in una lotta per non retrocedere, e la campagna in Youth League che è costata tante brucianti delusioni. Nelle dificcoltà, la rosa a disposizione di Federico Giunti sta però trovando l'occasione di mettere in mostra e far fare esperienza importante a tanti ragazzi, il gruppo dei 2004, che è appena entrato in Primavera, ma che sarà la base di un progetto più importante a partire della prossima stagione. Fa parte di questo gruppo Antonio Gala che, non a caso, sta già anche assaporando l'odore della prima sqaudra.

NO A INTER, FIORENTINA, JUVE E LAZIO PER IL MILAN - Gala è un centrocampista centrale nato in Campania a Napoli e cresciuto fin da piccolo a pane e calcio. Inizia a giocare presto e come tanti ragazzi della sua età arriva presto in società che hanno contatti e conoscenze per dare ai propri gioielli la giusta visibilità. Ai tempi dell'Internapoli sono tante le società che lo fanno seguire dai propri osservatori e addirittura con la Lazio prende parte anche ad un noto trofeo internazionale. Giunta l'età valida per sposare un club anche al di fuori della propria regione i provini si susseguono in rapida successione con Inter, Juventus e Fiorentina che provano a convincerlo. Senza riuscirsci però, perché quando arriva la chiamata del Milan, Antonio non ci pensa su due volte e accetta la corte dei rossoneri.

CENTROCAMPISTA MODERNO - Centrocampista centrale, Gala è dotato di un gran piede e una buona visione di gioco, mentre può e deve migliorare molto sia nella fisicità che nella capacità di corsa. Gli piace, insomma, far viaggiare più la palla che se stesso, anche se una delle caratteristiche innate di cui si fa forza è anche una grande capacità di intercetto e recupero palloni che lo rende un ottimo filtro davanti alla difesa. Nel corso della stagione si sta disimpegnando nel ruolo di mezzala, ma la qualità di cui dispone potrebbe spostarlo presto o davanti alla difesa in un ruolo da regista puro, oppure più avanti, da trequartista atipico. In un centrocampo a 3, per intenderci, può essere il "Pirlo" regista decentrato o per un paragone più moderno, l'Arthur di Barcellona, prima del disastro alla Juve.

CONTRATTO IN VISTA - Il Milan lo sta coccolando da tempo, il rapporto con la prima squadra è ottimo al punto che ogni volta che viene chiamato da Pioli e il suo staff i report sono più che positivi. Ha legato inevitabilmente con i più giovani della prima squadra con cui condivide anche le passioni fuori dal campo come musica e videogiochi, ma quello che differenzia Gala da tanti altri ragazzi della sua età è la smodata passione per il calcio. Ama giocare, certo, ma anche parlarne e studiarlo. Forse anche per questa dedizione, oltre al talento, il Milan lo ha già blindato facendogli firmare il primo contratto fra i professionisti. In una stagione così travagliata per i colori rossoneri in Primavera, quella di Gala è una luce da non soffocare.

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