Il Milan dovrebbe davvero riscattare Tomori?

Andrea Gigante
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Nella giornata di ieri, Fikayo Tomori ha avuto un incontro con la dirigenza del Milan. All'interno di questa riunione, Maldini e Massara gli hanno rinnovato la propria volontà di riscattarlo a fine stagione.

Tuttavia, il trasferimento del centrale inglese a titolo definitivo è tutt'altro che scontato, dato che ci sono diverse questioni da affrontare: i rossoneri non intendono infatti pagare tutti quei 28 milioni che il Chelsea, club di provenienza di Tomori, chiede per lasciarlo partire. Fino a qualche settimana fa, a Milanello erano tutti fermamente convinti di acquistarlo, magari facendo leva sulla volontà del giocatore di rimanere per far abbassare le richieste dei Blues.

Le cose però sembrano essere leggermente cambiate: come abbiamo detto, Maldini e Massara sono sì propensi a riscattarlo, ma le ultime uscite della squadra di Pioli in campionato potrebbero aver messo in discussione il futuro di Tomori. Prima di tutto, nelle giro di un mese il Milan è passato dal secondo al quinto posto in classifica, venendo risucchiato così nella corsa Champions. Come se non bastasse, molti dei gol incassati dai rossoneri nelle ultime gare sono proprio il frutto di alcune disattenzioni del 23enne inglese. In Milan-Genoa si è fatto anticipare da Destro con troppa facilità; nella gara contro il Sassuolo, il giovane Raspadori si è sbarazzato proprio di Tomori prima di insaccare il gol del definitivo 1-2; infine, nello sfida Champions, la Lazio ha dominato grazie a un Correa che ha saltato come un birillo il centrale scuola Chelsea.

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