Il Milan e gli indizi di Massara sul mercato: sul taccuino c'è anche Doku

"In questo periodo le caratteristiche del calcio stanno andando verso la velocità e la tecnica. Chi ha forza nelle gambe riesce a fare la differenza perché ci sono sempre meno spazi e sempre meno tempo per giocare la palla". A pochi minuti dall'inizio della sfida contro il Napoli Frederic Massara ha parlato così a Dazn del mercato del Milan. I profili cercati dalla squadra scouting che risponde a Maldini e al direttore sportivo rossonero sono quelli in grado di saltare l'uomo, di creare la superiorità numerica. Giocatori alla Leao, ma con prezzi decisamente più accessibili. O giovani promesse, per il quale c'è un grado di rischio, o talenti che si sono persi, ma che non hanno dimenticato come si gioca a calcio.

SULLA LISTA - In quest'ottica va considerato Jeremy Doku, esterno d'attacco belga classe 2002, legato al Rennes da un contratto in scadenza nel 2025. Due anni era considerato il nuovo Mané, ora è diventato uno dei tanti, che vede il campo con il contagocce. In mezzo i 26 milioni di euro spesi da Les Rouges et Noirs (acquisto più costoso della storia) per strapparlo all'Anderlecht, un Europeo da protagonista e un mare di infortuni muscolari, che gli hanno fatto saltare 34 partite da quando è arrivato in Francia. In questo inizio di stagione ha giocato solo 146' tra Ligue 1 ed Europa League, non solo per le solite ragioni fisiche. Se il trend di Bruno Genesio non dovesse cambiare, nel 2023 Doku verrà messo sul mercato. Il Milan ha il suo nome sul taccuino da tempo, al momento non è nei piani un tentativo, ma di certo Maldini e Massara monitorano la situazione. Doku è un giocatore che fa la differenza, ha solo bisogno di ritrovarsi.