Il Milan fa i conti con il 'Diez'. Brahim Diaz brilla alla prima: tra Adli e CDK, quante scelte per Pioli

Il Milan fa i conti conti col "Diez". Nella vittoria all'esordio in campionato contro l'Udinese, Brahim Diaz è stato tra i migliori in campo. Stefano Pioli lo aveva anticipato nella conferenza stampa della vigilia, con l'all in sullo spagnolo per la prima: "Se dovesse giocare lui sarà perché ora lo ritengo meglio degli altri, ha più ritmo in questo momento". Detto, fatto: maglia da titolare e fiducia ripagata con una prestazione scintillante. Per qualità e quantità.

SUBITO DECISIVO - Il classe '99 non è nuovo a partenze sprint: già l'anno scorso aveva debuttato con gol all'esordio nell'uno a zero contro la Samp a Marassi, atto primo della stagione che avrebbe riportato lo scudetto in casa rossonera. Contro l'Udinese, l'effetto partenza di fuoco è tornato, con lo spagnolo tirato a lucido e protagonista in tutte e quattro le reti del Diavolo. A cominciare dal tiro parato da Silvestri - da cui è venuto fuori il rigore dell'1-1 - all'apertura per Calabria, che ha portato al cross per il 2-1 di Rebic. Poi il guizzo del 3-2 a inizio ripresa e l'assist per il poker dell'attaccante croato a poco più di 20' dalla fine. Una ripartenza da dieci (la sua ultima rete risaliva alla sfida in Serie A dello scorso 25 settembre, successo per 2-1 contro lo Spezia) per mettere fin dall'inizio mister Pioli in difficoltà. QUESTIONE DI SCELTE - Il tecnico rossonero anche in questo caso è stato chiaro a più riprese: "Non voglio che si parli più di titolari, siamo 26 titolari e tutti giocheranno". Tradotto, dall'inizio o a gara in corso saranno importanti tutti gli uomini a disposizione. Anche e soprattutto sulla trequarti, dove con gli arrivi di Adli e De Ketelaere ci sarà spesso possibilità di scelta: "Devono dimostrarmi di poter essere i titolari in ogni allenamento, ma tutti e tre possono giocare anche in altre posizioni". La sfida è partita e Brahim Diaz ha risposto presente: per una maglia da titolare, c'è anche il "Diez".