Il Milan non si accontenta del ritorno di Brahim Diaz: Maldini insiste per Vlasic

  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.
·1 minuto per la lettura
  • Ops!
    Si è verificato un errore.
    Riprova più tardi.

Il Milan si conferma come una delle squadre più attive in questa prima fase del mercato estivo. Ufficializzati Giroud e Ballo-Touré, messa in archivio anche la pratica Brahim Diaz, che torna a disposizione di Pioli: prestito biennale da 3 milioni di euro (1,5 a stagione) con diritto di riscatto a 22 milioni e controriscatto in favore del Real Madrid a 27; firmato in giornata il contratto che lo lega ai rossoneri almeno fino al 2023 e messe le mani sulla numero 10, che erediterà da Calhanoglu. Maldini e Massara però non si fermano, Brahim è un tassello ma non basta per completare il roster di trequartisti e per questo in settimana ripartiranno i lavori, soprattutto quelli per Nikola Vlasic.

IL DIAVOLO INSISTE - Il fantasista croato piace e molto alla dirigenza rossonera: per qualità, per duttilità (può agire sia da trequartista centrale che da esterno destro) e per l'esperienza internazionale già maturata. Il Milan di fatto ha già presentato una prima offerta al CSKA, un prestito oneroso da 5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 20 più bonus: una proposta rispedita al mittente dal club russo, che valuta il giocatore almeno 10 milioni di euro in più e comunque non intende privarsene se non a titolo definitivo. Prime schermaglie, non le ultime perché è nei piani di Maldini e Massara insistere su questa pista. Molto dipenderà dai nuovi dialoghi con l'agente di Vlasic, per capire se sarà lo stesso trequartista a forzare la mano chiedendo la cessione al CSKA, ma il nome è ancora alto nella lista del Milan: l'ufficialità di Brahim Diaz è in arrivo, ma il Diavolo non si accontenta.

@Albri_Fede90

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli