Il Monaco una sorpresa, Buffon avverte la Juventus: "E' una sfida equilibrata"

Serata doppiamente speciale quella di mercoledì per Gianluigi Buffon che, nella semifinale d'andata contro il Monaco, festeggerà anche la centesima presenza in Champions League con la maglia della Juventus.

La compagine monegasca è certamente la grande sorpresa del torneo e quindi non sembra avere i favori del pronostico a disposizione, Gigi Buffon però, parlando nella conferenza stampa di presentazione del match, ha spiegato: “Se la Juventus ed il Monaco, sono arrivati a questo punto della competizione, sono arrivati a giocarsi la finale di Champions League è perché, al di là di quelli che erano gli obiettivi di inizio stagione, l’hanno meritate perché hanno dei valori importanti. Al di là di quelli che potevano essere programmi e pensieri di inizio annata sarà una partita equilibrata tra due squadre molto importanti. Noi e il Monaco siamo arrivati in semifinale con merito e personalità”.

Il capitano bianconero ha spiegato quale può essere il pericolo più grande da affrontare: “Sappiamo che è una sfida da giocare in due partite e in questo senso la nostra esperienza potrebbe favorirci mercoledì sera. La loro è però una squadra giovane che ha grande vitalità e che potrebbe essere aiutata da una sana incoscienza. Sono stato giovane anche io e so che cosa vuol dire sentirsi indistruttibili e imbattibili, credo che è esattamente quello che loro stanno provando in questo momento. Oltre a questo un altro pericolo è legato al fatto che il Monaco ha nettamente meritato di essere arrivato fin qui. Nel suo cammino ha eliminato il Tottenham nella fase a gironi, poi il Manchester City ed il Borussia, è una squadra ha grandi valori”.

La Juventus sembra aver trovato la giusta serenità per affrontare sfide di questa importanza: “Dani Alves ha detto che nel 2015 ha avverto una Juve tesa, probabilmente lo eravamo anche perché affrontavamo una squadra piena di campioni come il Barcellona. Io credo che l’approccio ad una partita sia un qualcosa di molto personale, quest’anno la tranquillità potrebbe essere data dal fatto che il passaggio del turno potrebbe rappresentare un qualcosa di logico visto il percorso iniziato ormai tanto tempo fa che ci ha portato ad avere confidenza con sfide di alto livello”.

Buffon GFX

Real Madrid ed Atletico Madrid si sfideranno nella prima delle due semifinali: “E’ una sfida che guarderò sicuramente, non solo perché scenderanno in campo dei potenziali rivali. Non tiferò per nessuna delle due perché comunque vada, in caso di finale, dovremmo affrontare un avversario durissimo. L’Atletico mi piace perché è compatto, il Real in Champions ha storicamente un qualcosa in più”.

La Juventus sarà chiamata ad ottenere un risultato positivo in uno stadio che sarà molto caldo: “Non è un impianto grande, è normale che per gare di questa importanza ci sia il tutto esaurito. Il Monaco sta volando anche in campionato quindi mi aspetto tanto entusiasmo da parte dei tifosi, detto questo alla Juve non manca mai il sostegno, nemmeno se gioca a Tokyo quindi anche i nostri si faranno sentire”.

La Juventus punta ovviamente sui goal di Gonzalo Higuain: “Chiunque riuscirà a segnare renderà la nostra strada più in discesa. Higuain contro il Barcellona non ha segnato ma ha contribuito affinché la Juve non subisse reti. E’ stato poi bravo a farsi trovare nelle posizioni giuste per far scorrere meglio la nostra manovra, anche il suo lavoro ci ha permesso di passare il turno. Tutti si aspettano sempre un suo goal, quello che conta però è l’atteggiamento”.

I bianconeri dovranno prestare attenzione al fenomeno Mbappé: “Il Monaco ha segnato in questa stagione una valanga di goal e non li ha fatti tutti Mbappé. Troveremo una squadra alla quale piace attaccare che ha un allenatore che insegna un calcio offensivo e che può contare su giocatori fuori dal comune. Oltre a Mbappé ci sono anche Falcao ed altri campioni, io provo un rispetto totale per il Monaco, sono imprevedibili”.

Buffon insegue ancora un trionfo in Champions: “Per me essere in semifinale è entusiasmante, sono felice e giocare partite come queste mi rende giovane, quindi non le vivo come un assillo. Sono emozionato, al di là poi se passeremo o meno, mi sento sereno. Io sono legato alla Juve da un contratto fino al 2018 quindi, anche se dovessimo vincere la Champions, non mi ritirerei perché ho ancora altri obiettivi da raggiungere”.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità