Il monologo di Ibrahimovic a Sanremo: "Il fallimento non è il contrario del successo, ma parte di esso"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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Zlatan Ibrahimovic (Photo: ANSA)
Zlatan Ibrahimovic (Photo: ANSA)

“Il fallimento non è il contrario del successo, ma è una parte del successo”. Così Zlatan Ibrahimovic sul palco dell’Ariston durante il suo emozionante monologo nella serata finale del Festival.

Il calciatore ha detto: “Sono qui perché mi piace la sfida, mi piace crescere, se non lo fai non cresci. Quando scendi in campo puoi vincere o puoi perdere. Io ho giocato 945 partite: ne ho vinte tante ma non tutte. Ho vinto 11 scudetti ma ne ho anche perso qualcuno. Ho vinto tantissime coppe ma ne ho perso qualcuna. Ho fatto più di 500 gol, ma ne ho sbagliati, pochi; qualche rigore è andato male. Sono Zlatan quando vinco e quando perdo. Il fallimento non è il contrario del successo, è una parte del successo. Fare niente è lo sbaglio più grande che puoi fare”.

“Se sbaglia Zlatan puoi sbagliare anche tu, l’importante è fare ogni giorno la differenza con impegno, dedizione, costanza, concentrazione. Ognuno di voi nel suo piccolo può essere Zlatan. Voi tutti siete Zlatan e io sono voi. Questo non è il mio Festival, ma il Festival dell’Italia intera. Grazie Italia, la mia seconda casa”, ha concluso il campione.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.